Antonio Maria Matani

(Pistoia 27.7.1730 – Pistoia 27.6.1779), medico e filosofo

 

Antonio Maria Matani, nato a Pistoia il 27 luglio 1730, studiò nel Seminario vescovile della sua città, per poi passare a Pisa, dove, il 31 maggio 1754, a seguito di quattro anni di proficuo studio, si laureò in medicina.

Dopo un breve periodo di insegnamento della geometria nel collegio della sua città ove si era formato, fu aggregato al collegio medico di Firenze, per  trasferirsi quindi, nel 1756, all’Università di Pisa, dove l’imperatore Francesco Stefano di Lorena (Nancy 1708 – Innsbruck 1765) gli aveva conferito la cattedra di Logica. Dal 1758 tenne per vent’anni,  sempre a Pisa, la cattedra di Medicina teorica.

Nel 1778 lasciò Pisa «circondato da una fama, come pochi a quell’epoca avevano conseguito» (Fedeli 1907, p. 7).

Rientrato a Pistoia, insegnò Anatomia nella scuola del locale ospedale, ma appena un anno dopo il suo rientro, la morte lo colse il 27 giugno 1779.

Oltre al latino e al greco, conosceva il francese e l’inglese, e fu socio delle più prestigiose accademie inglesi, francesi e tedesche; lasciò un notevole numero di opere di filosofia, medicina e storia naturale.

Lo storico della medicina Carlo Fedeli trovò che, dall’esame della sua vita e dei suoi scritti, erano da ammirare l’esercizio continuo «delle più grandi virtù, durante una vita esemplare, e L’unione della fede nelle più alte idealità, con un ardore di scientifica investigazione, più unico che raro. […] Egli rappresenta uno degli anelli che la tradizione scientifica emergente da Galileo rannoda alle scuole sperimentali moderne […] (Fedeli 1907, p. 10).

Il Matani rifulse sia nelle scienze della medicina che in quelle delle matematiche, avendo «avuto parte in moltissime società scientifiche e letterarie d’Europa [...] Oltre le diverse sue Opere latine, avvi la Relazione istorica e filosofica delle produzioni naturali del Pistojese, [1762] che, perché dettata in buona favella italiana, viene proposta dal Colombo come degna d’essere ispogliata di voci appartenenti alla scienza» (Zambrini 1837, p. 138).

«Divisava di pubblicare una storia letteraria degli scrittori del suo paese, allorché la morte il rapì di 21 giugno 1779» (Inghirami, 1841-1844; tomo XIII, 1844, pp. 346-347: 347).

Sulla facciata dell’abitazione dove visse e morì (Corso Silvano Fedi, 53. Pistoia), il 25 novembre 1906, fu apposta una lapide commemorativa.

Ritratto del Matani.

Di Matani si segnalano le seguenti opere:

Ragionamento filosofico istorico sopra la figura della terra, Giovanni Paolo Giovannelli, Pisa, 1760, pp. VII + 62 + 1 tav., in-8°.

Antonii Matani, De Philosophicis Pistoriensium Studiis Dissertatio ad praestantissimum celeberrimumque virum Ioannem Strange nobilem anglum, Augustae A. MDCCLXIV, Typis Christiani Franckentorffii, Prope Columnam Publicam, 1764 [ma in realtà Atto Bracali, Pistoia, 1764], pp. VIII + 32 [Raro opuscolo del quale, nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Fondo Rossi-Cassigoli, Ms. 288) esiste una copia della prima edizione con correzioni e aggiunte manoscritte autografe del Matani, insieme alle istruzioni per la stampa (“Avviso allo stampatore”) della Editio secunda, 1767, probabilmente non pubblicata. Questo documento si compone di 42 carte con 21 foglietti incollati a bandiera. Nella pagina manoscritta incollata a fronte della p. 10 (carta 16 recto) si trova un brano relativo a Ippolito Desideri]

Dissertazioni filosofiche … sopra l’istoria delle varie opinioni ed osservationi relative alla figura della terra da Zeonofante Colofonio ed Anassimandro Milesio fino a Maupertuis e de la Condamine e altri filosofi del nostro tempo, Agostino Pizzorno, Pisa, 1766, pp. VII + 62, in-8° [nuova edizione 1769].

Delle produzioni naturali del territorio pistojese. Relazione istorica e filosofica, Atto Bracali, Pistoia, 1762, pp. VIII + 204, con due carte ripiegate [ristampa Arnaldo Forni editore, Bologna, 2007, con prefazione di Leonardo Rombai (2 pagine), cm. 24x17x1,5]

Meditazioni metafisiche relative alla medicina del signore Antonio Matani, “Giornale di medicina”, Tomo VII, Benedetto Milocco, Venezia, 1769, in-4°, pp. 424: 281-282 [sull’influenza degli stati d’animo sulla salute dell’uomo].

Riflessioni del signore Antonio Matani sopra certe sensazioni interne dell’uomo, “Giornale di medicina”, Tomo IX, Benedetto Milocco, Venezia, 1771 , in-4°, pp. 423: 277-280.

Per una più ampia bibliografia si rimanda a Teresa Dolfi 2008.

Sul Matani si vedano:

Filippo Brocchi, Collezione alfabetica di uomini e donne illustri della Toscana dagli scorsi secoli fino alla metà del XIX, compilata da F. B. di G. B., Tipografia Bonducciana, Firenze, 1852, pp. 218: 119.

Vittorio Capponi, Bibliografia Pistoiese, Tipografia Rossetti, Pistoia, 1874, pp. XI + 352: 246-249 [reprint Forni, Bologna 1971].

Vittorio Capponi, Biografia Pistoiese o notizie della vita e delle opere dei Pistoiesi illustri nelle scienze, nelle lettere, nelle arti, per azioni virtuose, per la santità della vita ec. dai tempi più antichi fino a’ nostri giorni, Tipografia Rossetti, Pistoia, 1878, pp. (2) + 471: 265-266 [reprint Forni (Italica Gens. Repertori di bibliografia italiana, n. 11), Bologna, 1972].

Louis Mayeul Chaudon, Nuovo dizionario istorico, ovvero istoria in compendio di tutti gli uomini che si sono renduti celebri per talenti, virtù, scelleratezze, errori &c. dal principio del mondo sino a’ nostri giorni … Composto da una Società di Letterati. Sulla settima edizione francese del 1789, Michele Morelli, Napoli, 1791-1798, 28 voll. in-8°: Tomo XVII, p. 339 [nella nuova edizione in 22 voll., Remondini, Bassano, 1796, la voce ‘Matani’ (Tomo XI, pp. 134-135) è più ampia e completa].

Alberto Cipriani, Delle produzioni naturali del territorio pistoiese. La relazione “istorica e filosofica” di Antonio Matani, “Storia locale”. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea, n. 12, dicembre 2008, pp. 91-97.

Emilio De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri nelle scienze, lettere ed arti del secolo XVIII e de’ contemporanei, compilata da letterati italiani di ogni provincia e pubblicata per cura del professore Emilio De Tipaldo, Venezia, 1834-1945, 10 volumi: Vol. V, 1837, p. 96.

Teresa Dolfi, Contributo ad una bibliografia degli scritti di e su Antonio Matani (1730-1779), “Storia locale”. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea, n. 12, dicembre 2008, pp. 111-128.

Elogio del dott. Antonio Matani, favoritoci da un nostro corrispondente, “Novelle letterarie pubblicate in Firenze l’anno MDCCLXXIX”, Vol. X, Allegrini e Comp., Firenze, 1779.

Elogio del dottore Antonio Matani di Pistoja, “Giornale de’ letterati”, Tomo XXVI, Carlo Ginesi, Pisa, 1779, pp. 324: 250-264.

Carlo Fedeli, Un’intuizione di Antonio Matani, in Scuola medico chirurgica pistoiese. Onoranze. Numero unico, Tip. G. Flori, Pistoia, novembre 1906, in 8°.

Carlo Fedeli, Antonio Matani. Elogio detto in Pistoia il 25 novembre 1906 (Solenni Onoranze per le Scuole mediche pistoiesi, Stab. Tip. Montecatini, Bagni di Montecatini, 1907, pp. 10, cm. 23.

Francesco Inghirami, Storia della Toscana, in sette epoche distribuita, Poligrafica Fiesolana dai torchi dell’autore, Fiesole (Firenze), 1841-1844 (16 voll. e 1 atlante): Tomo XIII, 1844, pp. 548: 346-347.

Domenico Moreni, Bibliografia storico-ragionata della Toscana, Domenico Ciardetti, Firenze, 1805, 2 voll.: Vol. II, p. 55.

Gian Carlo Niccolai, Antonio Matani pistoiese dottore in medicina e filosofia, Edizioni Brigata del Leoncino (Personaggi pistoiesi del ’700 e ’800, 26), Pistoia, 2007, pp. 32.

Leonardo Rombai, Antonio Matani e il suo tempo, “Storia locale”. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea, n. 12, dicembre 2008, pp. 88-91 [già pubblicato come prefazione (2 pagine) alla ristampa Forni (Bologna, 2007) di Antonio Matani, Delle produzioni naturali del territorio pistojese. Relazione istorica e filosofica, Atto Bracali, Pistoia, 1762, pp. VIII + 204, con due carte ripiegate.

Francesco Zambrini, Cenni biografici intorno ai letterati illustri italiani o Brevi memorie di quelli che co’ loro scritti illustrarono l’italico idioma, Montanari e Marabini, Faenza, 1837, pp. VIII + 238 + (7): 138.

Per una più completa bibliografia si veda Teresa Dolfi 2008.

[Scheda redatta da Enzo Gualtiero Bargiacchi, nel settembre 2009]

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