Francisco Godinho S. J.Francisco Godinho S. J.


(Évora, Portogallo, 1596 – Goa 30.1.1662)

Francisco Godinho nacque a Évora in Portogallo nel 1596 – Goa 30.1.1662), entrato nel 1615 nella Compagnia di Gesù, partì per l’India nel 1619.

Nell’aprile 1626, con i padri João de Oliveira (1595-dopo il 1641) e Alano dos Anjos (nome portoghese assunto in India dal francese Alain de la Beauchaire, 1592-1636), accompagnati da Manoel Marques (1596-dopo il 1641), raggiunse António de Andrade a Tsaparang, nel Tibet occidentale, allora regno indipendente di Guge. Le precarie condizioni di salute lo fecero rimanere in Tibet solo un anno, e, dopo due anni passati ad Agra, rientrò nella missione di Goa, impegnato sia in sede, sia a Diu, Damão (Daman) e Bassein (Vasai).

Morì a Goa il 30 gennaio 1662.

Padre Godinho scrisse una relazione sul suo viaggio (lettera inviata da Tsaparang in data 16.8.1626), pubblicata in francese in un libretto dal titolo Advis certain d’une plus ample descouverte du Royaume de Cataï, Avec quelques autres particularitez notables de la coste de Cocincina et de l’antiquité de la Foy chrestienne dans la Chine. Tirées des Lettres de P.P. de la C. de J. de l’Anné 1626, Sebastien Chappelet, Paris, 1628, pp. 28. Si veda anche, in inglese, Henri Hosten S.I., A letter of Father Francisco Godinho S.I. from Western Tibet (Tsaparang, August 16. 1626, “Journal and Proceedings of the Asiatic Society of Bengal”, 21, 1925, pp. 49-73.

[Scheda redatta da Enzo Gualtiero Bargiacchi]

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