Jacques-Léon Thomine-Desmazures

 

(CaenCalvadosBasse-Normandie, 17.2.1804 – MouenCalvadosBasse-Normandie, 25.1.1869)

Jacques-Léon Thomine-Desmazures nacque il 17.2.1804 a Caen, capoluogo del dipartimento Calvados, nella regione francese della Bassa Normandia, in una ricca famiglia; era figlio di un professore di diritto e, mentre il fratello seguì le orme paterne, lui si indirizzò verso la carriera ecclesiastica. Dopo gli studi al liceo Malherbe e all’Università di Caen, passò al gran seminario di Bayeux e fu ordinato sacerdote il 22.9.1927.

Nominato subito canonico onorario di Bayeux e, dal 1834, canonico titolare, venne poi, nel 1838, nominato vicario generale dal vescovo Louis-François Robin(1789-1855).[1]

Accompagnando Emmanuel-François-Joseph Verrolles (1805-1878),[2] Vicario apostolico della Manciuria nel giro svolto in Francia fra il 1845 e il 1847, allo scopo di propagandare e sostenere l’attività missionaria, ricevette lo stimolo per rivolgersi alla Société des Missions Etrangères, con estrema determinazione, forse rafforzata dalla morte del padre, avvenuta nel 1846; verso la fine del 1847 è già in partenza dalla Francia.

Desmazures era impegnato nella missione del Sichuan, ai confini del Tibet, verso cui, su pressioni vaticane, si orientavano le mire evangelizzatrici, nonostante la ritrosia del Vicario apostolico Jacques-Léonard Pérocheau (1787-1861),[3] consapevole delle insuperabili difficoltà dell’impresa. Già dal 27 marzo 1846, con il breve Ex debito pastoralis, papa Gregorio XVI (1765-1846), precorrendo i tempi, aveva istituito il ‘Vicariato di Lhassa’. Rompendo gli indugi, il nuovo pontefice Pio IX (1792-1878) comandava al vescovo Eugène-Jean-Claude Desflèches (1814-1887)[4] di eleggere il ‘Vicario apostolico di Lhassa’. Desflèches era appena divenuto Vicario apostolico del Sichuan sud-orientale, in seguito ad un breve, emanato dallo stesso pontefice due giorni prima del precedente, con il quale il Vicariato del Sichuan veniva suddiviso in due vicariati.

Thomine-Desmazures viene scelto da Desflèches, che lo nomina Vicario apostolico di Lhassa (il primo inviato delle Missions Etrangères in tale incarico), e lo consacra vescovo di Sinopoli il 3 maggio 1857. Falliti tutti i tentativi di penetrazione nel Tibet, Desmazures si recò nel marzo 1862 a Pechino e poi in Francia e aRoma per ottenere i supporti necessari per la difficile impresa.

Le condizioni di salute lo costrinsero alle dimissioni, accolte il 28 agosto 1864. Morì il 25 gennaio 1869 a Mouen, nel dipartimento Calvados, della regioneBassa Normandia. L’orazione funebre fu pronunciata il 1° febbraio 1869 dall’abate V. Hugot nella chiesa Saint Julien di Caen.

Su Thomine-Desmazures si veda :

Notice sur Mgr Thomine-Desmazures, évêque de Sinopolis, vicaire apostolique du Thibet, par M. l’abbé Mabire, Chénel Libraire, Caen, 1869, pp. 70.



[1] Louis-François Robin (1789-1855), nato il 16 ottobre 1789 a Bracquemont, dipartimento Seine-Maritime della regione francese Haute-Normandie, fu incaricato come vescovo di Bayeux il 29 maggio 1836 e consacrato il 14 agosto dello stesso anno dal suo predecessore (che aveva tenuto la carica dal 1817), arcivescovo Hyacinthe-Louis de Quénlen (8.10.1778-31.12 1839). Dopo la fusione delle due diocesi di Bayeux e Lisieux, avvenuta il 12 giugno 1855, fu il primo vescovo della nuova diocesi Bayeux-Lisieux. Morì poco dopo, il 30 dicembre 1855.

[2] Emmanuel-François-Joseph Verrolles (CaenCalvadosBasse-NormandieFrancia, 12.4.1805 – Ing-tse, Cina, 23.4.1878), ordinato sacerdote il 31 maggio 1828 alla Société des Missions Etrangères, partì per la Cina il 4.11. 1830; fu nominato Vicario apostolico della Manciuria l’11 dicembre 1838 e contemporaneamente incaricato come vescovo di Columbica, poi ufficialmente ordinato l’8 novembre 1840 da Gioacchino Domenico Salvetti O.F.M. (29.1.1769-21.9.1843) [vescovo dal  21 febbraio 1815 (ordinato il 16.2.1817) e Vicario apostolico dello Shansi (Shanxi)]. Fra il 1845 e il 1847, accompagnato da Jacques-LéonThomine-Desmazures (1804-1869), effettuò un lungo giro in Francia, allo scopo di propagandare e sostenere l’attività missionaria

Su di lui si veda Adrien LaunayMgr Verrolles et la mission de Manchourie, Téqui éditeur, Paris, 1895.

[3] Jacques-Léonard Pérocheau (Les Sables-d’OlonneVendéePays-de-la-Loire, 6.1.1787 – SichuanCina, 6.5.1861), ordinato sacerdote nel 1812, il 30.9.1817 fu nominato coadiutore  del Vicario apostolico del Sichuan e vescovo di Maxula. La consacrazione vescovile, avvenne a Parigi il 1° febbraio 1818 ad opera dell’arcivescovo di Tolosa, François de Bovet (21.3.1745 – 6.4.1838). Pérocheau partì dalla Francia il 22 febbraio 1818 e fu coadiutore di Louis Fontana(IvreaTorinoItalia [allora Regno (sabaudo di) Sardegna], 2.7.1780 – SichuanCina, 11.7.1838), Vicario, dal luglio 1817, della missione del Sichuan (vicariato istituito nel 1696). Alla morte di Fontana (11.7.1838), subentrò come Vicario apostolico del Sichuan, incarico che tenne fino alla morte, avvenuta il 6.5.1861.

In seguito al breve pontificio emanato il 2 aprile 1856 dal papa Pio IX, il Vicariato di Sichuan era stato diviso in due: Sichuan nord-occidentale e Sichuan sud-orientale; da quella data Pérocheau fu Vicario del Sichuan nord-occidentale, e, alla sua morte, fu sostituito dal coadiutore, Annet-Théophile Pinchon (7.1.1814 – 26.10.1891), vescovo dal 23.4.1859 (consacrato il 4.9.1859), il quale, a sua volta, mantenne la carica fino alla morte.  

[4] Eugène-Jean-Claude-Joseph Desflèches (JonageRhône, Rhône-AlpesFrancia, 13.2.1814 - MontaubanTarn-et-GaronneMidi-PyrénéesFrancia, 7.11 1887). Nato a Jonage, nel dipartimento francese Rodano (regione Rodano-Alpi), fu ordinato sacerdote il 23 dicembre 1837 alla Société des Missions Etrangères diParigi. In Cina, nel 1842, fu incaricato vescovo di Sinitis e coadiutore del Vicario apostolico del Sichuan, Jacques-Léonard Pérocheau (1787-1861), che lo consacrò vescovo il 28 aprile 1844. In seguito al breve pontificio emanato il 2 aprile 1856 dal papa Pio IX, il Vicariato di Sichuan era stato diviso in due: Sichuan nord-occidentale e Sichuan sud-orientale; contestualmente Desflèches fu nominato Vicario apostolico del Sichuan sud-orientale (a Pérocheau rimase il Sichuan nord-occidentale). Il 20 febbraio 1883 Desflèches si dimise da Vicario del Sichuan orientale (ne rimase vicario emerito) e, dalla stessa data, divenne arcivescovo di Claudiopolis in Honoriade. Morì il 7 novembre 1887 a Montauban, dipartimento Tarn-et-Garonne della regione Mezzogiorno-Pirenei.  

[Scheda redatta il 14.3.2009 da Enzo G. Bargiacchi]

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