Enzo Gualtiero Bargiacchi

 (Profilo biobibliografico)

Enzo Gualtiero Bargiacchi, figlio di Orazio e di Rosa Pacini, è nato il 1° ottobre 1939 a Pistoia, dove attualmente vive. Ha inizialmente svolto una attività di ricerca nel campo della statistica e dell’informatica, in connessione con il lavoro a Firenze (dalla fine degli anni Cinquanta) con la Provincia di Firenze e (dal 1970) con la Regione Toscana (I-VI Legislatura): pubblicazioni specialistiche; elaborazioni innovative del censimento della popolazione 1971; preparazione del censimento 1981; costituzione del comitato interregionale per la statistica; coordinamento del dipartimento SEDD (Statistica, Elaborazione Dati, Documentazione) della Giunta regionale della Toscana.

Sostanzialmente autodidatta (studi tecnico-scientifici, e laurea in Economia e commercio all’Università di Firenze, quando già attivamente occupato), dopo una giovanile esperienza di consigliere comunale a Pistoia, rivolge un grande impegno come operatore culturale e studioso delle manifestazioni artistiche interdisciplinari (musica-teatro-performance-arti visive) degli anni Sessanta, Settanta e dei primi Ottanta.

In quegli anni l’Italia era un centro vitale per la produzione delle più avanzate esperienze teatrali internazionali: Peter Brook, Living Theatre (Judith Malina e Julian Beck), Robert Wilson, Meredith Monk, Richard Foreman, Stephan Balint (Squat Theatre), Tadeusz Kantor (con sede stabile a Firenze), Eugenio Barba con l’Odin Teatret e Jerzy Grotowski (al Centro per la sperimentazione e la ricerca teatrale di Pontedera), Luca Ronconi (al Teatro Metastasio di Prato). Oltre a questi grandi eventi, Bargiacchi ha seguito con assidua attenzione la lunga e memorabile stagione del nuovo teatro italiano, specialmente centrato nelle cosiddette cantine romane, in Trastevere e soprattutto intorno al Beat 72 di Ulisse Benedetti e Simone Carella. Spettacoli e performance di straordinario valore estetico ed innovazione scenica venivano prodotti da Carmelo Bene, Leo De Berardinis e Perla Peragallo, Carlo Quartucci e Carla Tatò, Mario Ricci, Giancarlo Nanni e Manuela Kustermann (Teatro La Fede, oggi Teatro Il Vascello), Claudio Remondi e Riccardo Caporossi, Pippo Di Marca, Giuliano Vasilicò, Memè Perlini e Antonello Aglioti, Bruno Mazzali e Rosa Di Lucia (Patagruppo), i giovani della Gaia Scienza (Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi), Andrea Ciullo, Benedetto Simonelli, Marcello Sambati, Victor Cavallo (Vittorio Vitolo), per citare solo alcune delle più rappresentative formazioni operanti sulla scena romana. I teatri romani ospitavano infatti le analoghe esperienze artistiche, nate in altri contesti, come quello fiorentino (Ouroboros di Pierluigi Pier’Alli; Carrozzone, poi Magazzini Criminali, Magazzini, Compagnia Lombardi-Tiezzi, di Federico Tiezzi, Alessandro Lombardi e Marion D’Amburgo) e napoletano (Spazio Libero di Vittorio Lucariello; Falso Movimento di Mario Martone; Teatro Studio di Caserta, di Toni Servillo), o di altre provenienze, come il torinese Gianni Colosimo, i milanesi Roberto Taroni (con Luisa Cividin) e Ferruccio Ascari, i trentini Claudio Stringari  e il duo Francesco Dal Bosco e Fabrizio Varesco; e il pur lungo elenco non rende giustizia, a tante altre rilevanti espressioni artistiche romane e di altri luoghi.

Nel mitico ambiente del Beat 72, vero tempio sotterraneo dell’avanguardia artistica, oltre all’eccellenza del teatro, e alle serate di poesia, il lunedì era possibile assistere ad eventi musicali decisamente rari e preziosi; vi ha incontrato, ed ha avuto fruttuosi scambi, Sylvano Bussotti, Domenico Guaccero, Franco Evangelisti (Nuova Consonanza), Alvin Curran e gli amici di Musica Elettronica Viva, Roberto Laneri (Prima Materia), Antonello Neri, Fernando Grillo, e, soprattutto, sia tramite i precedenti, sia attraverso i soprani Joan Logue e Michiko Hirayama, la violoncellista Frances-Marie Uitti, e vari giovani strumentisti e compositori, come Giancarlo Schiaffini, Roberto Fabbriciani, Giorgio Battistelli, e altri, ha avuto la fortuna di essere avvicinato alla musica eccelsa ed esoterica di Giacinto Scelsi. Nel frattempo circolavano a Roma, soprattutto nella galleria di Fabio Sargentini (anche regista di finissime performance teatrali), o comunque per suo interessamento, La Monte Young, Terry Riley e la musica indiana. Sempre a Roma, ma anche a Firenze e in altre località si potevano ascoltare John Cage, Karlheinz Stockhausen, Steve Reich, Philip Glass. Importante anche il continuo scambio e collaborazione, a Firenze con Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini e Daniele Lombardi, e a Londra, seppur per soli sei intensi mesi del 1976 e 1977, con musicisti di varie tendenze: da un lato i compositori di avanguardia della musica di derivazione classica (Gavin Bryars, Christopher Hobbs, Michael Nyman, Howard Skempton, John White), dall’altro il ribollente versante dell’improvvisazione, con Derek Bailey, Evan Parker, Lol Coxill, Barry Guy, Paul Rutherford, Maggie Nicols (Nichols), John Surman, Tony Oxley, Philipp Wachsmann, Tony Wren, David Toop, Paul Burwell, Max Eastley, Steve Beresford, Peter Cusack e tanti altri giovani, tutti seguiti nelle loro attività e frequentati singolarmente e in gruppo.

Per quanto riguarda più specificamente le arti visive non solo ha seguito le più importanti mostre e rassegne in Italia e all’estero, ma ha frequentato continuamente gli artisti nei loro atelier partecipando attivamente ad una stagione estremamente vivace e innovativa.

Impegnato nel decennio 1970-1980 nella gestione del Teatro Comunale Manzoni di Pistoia, vi ha portato le più rilevanti esperienze innovative del teatro italiano, e della musica, non solo italiana; basti ricordare Sylvano Bussotti, Giuseppe Chiari, Giancarlo Cardini, Alvin Curran (da solo, con Musica Elettronica Viva 2, e in varie altre combinazioni), Phil Woods, John Surman, Steve Lacy, Don Cherry, Jan Garbarek, Derek Bailey, Evan Parker. Dopo il 1975 queste presenze furono raccolte in una specifica rassegna, svoltasi annualmente in cinque edizioni, dal 1976 al 1980, col titolo “Teatro e musica verso nuove forme espressive” (1-5, Teatro Comunale Manzoni di Pistoia). Come sviluppo di queste rassegne, ha promosso e curato, per il Teatro Comunale di Pistoia (presieduto da Marcello Bucci, allora assessore alla cultura del Comune, e successivamente sindaco di Pistoia), in collaborazione con Giuseppe Bartolucci, gli “Incontri Internazionali Arte-Teatro”, 1. Italia-California,  Pistoia, maggio 1980 (si veda anche l’ampia documentazione fotografica).

Fra le mostre d’arte curate si segnalano: “La memoria, l’inconscio”, Pistoia, 1981 (largamente recensita, si veda la rassegna stampa; parte del testo in catalogo fu ripubblicato, con lo stesso titolo, La memoria, l’inconscio, su “Il Minotauro. Problemi e ricerche di psicologia del profondo”, a. VII, vol. 1, maggio 1981, pp. 3-9); “Forma senza forma (Formless form)”, 1982 (il testo in catalogo della mostra, organizzata dalla Galleria Civica di Modena e tenuta nel Palazzo dei Musei di Modena e nel Palazzo Lanfranchi di Pisa, fu ripubblicato, con lo stesso titolo, Forma senza forma, come saggio di fenomenologia dell’esperienza estetica, sulla “Rivista di psicologia analitica”, a. 14, fasc. 27, marzo 1983, Connessioni, pp. 162-209; la mostra e il catalogo suscitarono un grande interesse come è dimostrato dalla ricca rassegna stampa).
Collaboratore di quotidiani e delle maggiori riviste specializzate di arte e teatro-performance, come “Teatroltre. La scrittura scenica” (saggi su Benedetto Simonelli e su La Gaia Scienza), “Flash Art”, “Segno”, “Domus“, “Kunstforum” (La Gaia Scienza), e varie altre. Autore delle voci “Arte e psicologia del profondo” e “Pensiero orientale e psicologia del profondo” nel Portolano di Psicologia a cura di Paolo Tranchina e altri (Cooperativa Centro di Documentazione, Pistoia, 1994, pp. 23-26 e 345-348).

Progressivamente orientato verso l’approfondimento dei temi relativi ai rapporti fra arte e scienza, fra la dimensione estetica e quella logico-razionale, ha sviluppato un parallelo interesse per il pensiero orientale (al quale si debbono i viaggi nelle regioni asiatiche), spingendo le sue ricerche sul piano epistemologico dei rapporti tra culture filosofico-religiose così diverse come quelle occidentali e orientali. Negli ultimi anni ha dedicato una grande attenzione alla esemplare figura del gesuita pistoiese Ippolito Desideri, pioniere nella scoperta e antesignano dell’incontro di quelle stesse tradizioni.

Lo studio e la ricerca approfondita sulla vita e sull’opera del missionario pistoiese e su tutte le fonti connesse, lo ha portato ad ampliare l’orizzonte dei suoi interessi sul piano storico-geografico (storia delle esplorazioni, delle missioni e più in generale dei rapporti Oriente-Occidente) e su quello filosofico religioso (con particolare riguardo all’incontro cristianesimo-buddhismo). Per questo motivo il sito che ha dedicato a Ippolito Desideri, oltre ai temi specifici riferiti al personaggio e alla sua opera, è aperto su tutti i versanti disciplinari che riguardano l’Asia buddhista o ex buddhista e il suo rapporto con l’Europa. Le attività svolte in questa direzione sono dettagliatamente descritte nelle pagine raccolte sotto il titolo ‘Progetto Desideri’.

A) Scritti di E. G. Bargiacchi fino al 2001

Non sono considerate le pubblicazioni tecniche, statistiche, informatiche, e simili. Ricordiamo solo, per l’interesse storico il volume, del quale Bargiacchi è coautore con Giuliano Bianchi (1934-2008), Progetto Etruria. L’elaborazione elettronica al servizio delle autonomie locali, URPT. Unione Regionale delle Provincie Toscane, Firenze, 1969, pp. 142, cm. 28,5×21,5. In particolare Bargiacchi è il diretto autore del glossario e della bibliografia, pubblicati anche come estratto separato (Progetto Etruria. Glossario e bibliografia di elaborazione elettronica, URPT, Firenze, 1969, pp. 47).
Gli scritti qui riportati sono suddivisi in tre categorie: 1) teatro-performance; 2) arte; 3) altri (psicologia, filosofia). I vari personaggi elencati non hanno il link alla rispettiva scheda biografica, per il quale si rinvia all’indice alfabetico contenuto nella pagina Indici.
1) Teatro-performance:

1 - Improvisation at Soho Poly, “Gong“, a. IV, n. 9, settembre 1977, p. 59 [Chamberpot, All Weather Orchestra, Roy Ashbury, Derek Bailey, Richard Beswick, Nigel Coombes, Mel Davis, Terry Day, Barry Guy, Paul Jolly, Simon Mayo, Dave Panton, John Russell, Larry Stabbins, Roger Turner, Philip Wachsmann, Tony Wren].

2 Incontro-intervista con Lol Coxhill (I.C.A., Londra, 18 luglio 1977) [inedito].

3 – Teatro e musica verso nuove forme espressive / 4, “Quaderni dell’Assessorato agli Istituti culturali” (Comune di Pistoia), n.1, 1979 (ripubblicato con modifiche su “Segno” 12, giugno 1979).

4 - Teatro e musica verso nuove forme espressive, “Segno“, n. 12, giugno 1979, pp. 44-45 [Giancarlo Cardini, Carrozzone (Federico Tiezzi, Alessandro Lombardi, Marion D'Amburgo), Leo De Berardinis e Perla Peragallo, Marco Del Re e Cecilia Nesbitt, Rossella Or, Ouroboros (Pierluigi Pier'Alli, Gabriella Bartolomei), Marco Solari e Alessandra Vanzi].

5 – Perché post-avanguardia?, “Paese Sera“, lunedì 30.7.1979, p. 9.

6 – Passaggio a sud ovest: Alle origini della tragedia, “Segno“, n. 13, ottobre 1979, pp. 36-38 [Rassegna curata da Giuseppe Bartolucci, con la partecipazione di: Giorgio Barberio Corsetti (con Ennio Fantastichini), Francesco Dal Bosco e Fabrizio Varesco, Falso Movimento (Mario Martone), Oh-Art (Antonio Saletta [Sixty], Marina Bianchi, Oliviero Ponte di Pino), Benedetto Simonelli, Spazio Libero (Vittorio Lucariello), Roberto Taroni e Luisa Cividin, Teatro Studio di Caserta (Toni Servillo), The-a-tre (Ippolita Avalli, Caterina Casini, Monica Gazzo, Gloria Guasti, Marzia Mealli), Giles Wright e Ezio Ballerini. Interventi di Claudio Marchese, Rossella Bonfiglioli, Andrea Ciullo, Giulio Di Martino, Enrico Fiore, Carlo Infante, Lorenzo Mango, Gianni Manzella, Oliviero Ponte di Pino, Serenella Romano].

7 – Per Benedetto Simonelli, “Teatroltre. La scrittura scenica” (Bulzoni editore, Roma), n. 20, 1979 (Dalla postavanguardia alla nuova spettacolarità), pp. 90-100.

8 – Il lirico teatro della catastrofe di Andrea Ciullo, “Segno“, n. 14, gennaio 1980, p. 45.

9 – Iper-Urania (Beat 72. Roma 1980, dattiloscritto sullo spettacolo di Simone Carella, Ulisse Benedetti e Mario Romano.

10 – Benedetto Simonelli (Beat 72 / Roma), “Flash Art“, n. 94-95, gennaio-febbraio 1980, p. 51 [recensione di Smart Symphony (Beat 72, Roma, 15 dicembre 1979)].

11 – Il tè violento di tre ragazze, “Flash Art“, n. 94-95, gennaio-febbraio 1980, pp. 51-52 [recensione dello spettacolo Tea road (dagli Appennini alle Ande), del gruppo ‘The a tre’ (Ippolita Avalli, Monica Gazzo, Marzia Mealli).

12 – Dalla fine di un movimento alla nascita di un nuovo teatro (La stagione teatrale 1978-79), dattiloscritto parzialmente pubblicato su “Art Dimension” 19, march 1980.

13 – From the end of a movement to the birth of a new theatre (the 1978-79 theatrical season), dattiloscritto parzialmente pubblicato su “Art Dimension” 19, March 1980.

14 - Dalla fine di un movimento alla nascita di un nuovo teatro (La stagione teatrale 1978-79). From the end of a movement to the birth of a new theatre (the 1978-79 theatrical season), “Art Dimension”, n. 19, March 1980, pp.30-34.

- La fisica interiore di Benedetto Simonelli, “Drive In”. Informazione Arte Spettacolo, marzo 1980, p. 14.

16 Benedetto Simonelli. La battaglia di Anghiari (Beat 72, Roma, 15.3.1980), dattiloscritto.

17 - Settimana della performance art americana, “Segno“, n. 15, marzo-aprile 1980, pp. 15-16 [Laurie Anderson, Chris Burden, Julia Heyward, Paul McCarthy Richard Newton, Martha Wilson].

18 - Il nuovo teatro in Italia. La situazione in Italia alla luce dei precedenti sviluppi, dattiloscritto, 1980.

19 - Il nuovo teatro in Italia e le esperienze artistiche contemporanee, Teatro Comunale Manzoni, Pistoia, aprile 1980 (Fascicolo di presentazione della rassegna “Teatro e musica verso nuove forme espressive/5″ [Ulla Alasjärvi - Beppe Bergamasco (Mobile Action Artists’ Foundation, poi C.S.D., Compagnia Sperimentale Drammatica), Victor Cavallo, Luisa Cividin - Roberto Taroni, Mario Martone - Andrea Renzi (Falso Movimento), Teatro Studio di Caserta (Toni Servillo), Gianfranco Varetto].

20 – La Gaia Scienza: Ensemble, “Flash Art“, n. 96-97, aprile-maggio 1980, p. 23

21 – Il nuovo teatro in Italia e le esperienze artistiche / The New Theatre in Italy and Artistic Experiences, Premessa, in italiano e in inglese, alla Rassegna stampa di “Incontri Internazionali Arte-Teatro/1. Italia-California (7-11 maggio 1980), Comune di Pistoia, 1980 [Installazioni e performance di: Beat 72 (Simone Carella, Ulisse Benedetti, Mario Romano), Giancarlo Cardini, Andrea Ciullo, Gaia Scienza (Giorgio Barberio Corsetti, Marco Solari, Alessandra Vanzi), Kipper Kids, Magazzini Criminali (Federico Tiezzi, Alessandro Lombardi, Marion d’Amburgo, Pierluigi Tazzi), Marchingegno (Giancarlo Cauteruccio, Cesare Pergola, Barbara Pignotti), Davide Mosconi, Michelangelo Pistoletto, Gianni Ruffi, Benedetto Simonelli, Snake Theatre, Soon 3 (Alan Finneran), The-a-tre (Ippolita Avalli, Monica Gazzo, Marzia Mealli), Marino Vismara, con fuori programma di Mario Manganiello (Teatro solo paranoico). Relazioni e interventi di: Renzo Bardelli, Enzo Bargiacchi, Renato Barilli, Giuseppe Bartolucci, Germano Celant, Franco Cordelli, Michael Kirby, Alessandro Mendini, Fernanda Pivano, Theodore Shank, Mario Sperenzi, Luigi Tassinari];

22 - Dal nuovo teatro alla nuova performance, “Flash Art“, n. 98-99, estate 1980, pp.46 e 48;

23 - From new theater to performance, “Flash Art International“, n. 100, November 1980, pp. 39 e 42;

24 – Il cammino della Gaia Scienza, “Teatroltre. La scrittura scenica” (Bulzoni editore, Roma), n. 22, 1980, pp. 48-71.

25 – I Magazzini Criminali e la spettacolarità del mondo attuale,  ”Segno“, n. 18, novembre-dicembre 1980, p.56 [Sugli ultimi lavori del gruppo Magazzini Criminali (già Carrozzone) di Federico Tiezzi, Alessandro Lombardi e Marion D’Amburgo, e in particolare su Ebdomero n. 2, con la partecipazione di Pierluigi Tazzi.

26 – Il teatro psicoanalitico di Silvio Benedetto, “Segno“, n. 20, marzo-aprile 1981, p. 36.

27 - La Gaia Scienza. Luisa Cividin – Roberto Taroni, Kölnischer Kunstverein, KölnMuseum Folkwang, Essen Kunstmuseum, Dusseldorf (testo in catalogo firmato Februar 1981; ripubblicato in “Kunstforum“, Bd. 58, 2/83, Februar, pp. 60-67).

28 – Rapporto Arte/Teatro, Intervento (12.3.1981) nel seminario “Lo spazio fisico: strumenti d’indagine” svolto a Firenze dal 12 marzo al 14 maggio 1981, a cura de Il Marchingegno (diretto da Giancarlo Cauteruccio e Cesare Pergola).

29 – Il ‘Teatro Residuo’ domani a Quarrata. Con uno spettacolo tratto da un racconto dello scrittore argentino Borges [recensione dello spettacolo di Luciano Baldini (Baldovino)], “La Nazione”, gioved’ 21 maggio 1981.

30 – Intervento al convegno “La cultura dello spazio”, organizzato dall’ARCI Toscana a Firenze, Palagio di Parte Guelfa, 5-7 giugno 1981.

31 - Gaia Scienza / Cividin Taroni, “Segno“, n. 21, maggio-giugno 1981, p. 51.

32 – Il Marchingegno. Rondò di Bacco. Firenze, “Flash Art“, n. 104, estate 1981, p. 62 [recensione dello spettacolo 4 NU LED (Paesaggio elettronico) del gruppo Il Marchingegno (Giancarlo Cauteruccio, Cesare Pergola e Barbara Pignotti).

33 – La Gaia Scienza, “Kunstforum“, Bd. 58, 2/83, Februar (Performance. Zwischen Tanz und Theater), pp. 60-67 [riproduzione del testo contenuto nel catalogo “La Gaia Scienza. Luisa Cividin – Roberto Taroni” (1981)];

34 – Gli spettacoli della Biennale, “Le Arti News”, a. III, n. 4-5, settembre/ottobre-novembre/dicembre 1984, pp. 33-34 [installazioni ed opere di Marina Abramovič, Alberto Burri, Michael Buthe, Valie Export; spettacoli di Carlo Quartucci (con Carla Tatò) o da lui coordinati, con Giulio Paolini, Jannis Kounellis, per Kirkeby, Laurence Weiner, Daniel Buren; Moduli in viola, di Giulio Turcato, come ‘Omaggio a Kandinsky’ (musiche di Luciano Berio, coreografia di Min Tanaka, regia di Vana Caruso); Camera da sogno, di Gianni De Luigi (figlio del pittore Mario), con intervento di Meriem Meghnagi; concerto di Luigi Cinque, Massimo Coen, Eugenio Colombo, Massimo Monti, Giancarlo Schiaffini].

2) Arte:

1- L’artista come storico, “Segno“, n. 14, gennaio 1980, pp. 20-21 [mostra a Ravenna (Loggetta della Lombardesca, 24.11.1979-7.1.1980), curata da Vanni Bramanti, con opere di Roberto Barni, Tano Festa, Carlo Maria Mariani, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Salvo, Mario Schifano];

2- La terra nei suoi vari aspetti, “Segno“, n. 14, gennaio 1980, pp. 21-22 [mostra “La Terra” a Spoleto (settembre-ottobre 1979), curata da Giorgio De Dominicis, con opere di Claudio Costa, Antonio De Laurentis, Piero Gilardi, Eliseo Mattiacci, Mario Merz, Afranio Metelli, Dennis Oppenheim, Pino Pascali, Anne e Patrick Poirier, Concetto Pozzati, Umberto Raponi, Gianni Ruffi, Bruno Signorini, Robert Smithson; musiche di Alvin Curran];

3- Convegno FNLAV (Prato), “Segno“, n. 14, gennaio 1980, p. 22 [relazioni di Achille Bonito Oliva, Enrico Crispolti , Vittorio Fagone];

4- In luce, in ombra, Galleria Vera Biondi, Firenze, giugno 1980 [presentazione in catalogo della mostra di Stefano Benedetti, Pierluigi Croci, Giampaolo Di Cocco (Galleria Vera Biondi, Firenze, dal 20.6.1980) e della performance di Ugo Maggini, con Ornella Grassi (‘Igitur/Un coup de dés’, Villa Romana, Firenze, 26.6.1980)];

5- Camere incantate, “Segno“, n. 17, settembre-ottobre 1980, pp. 12-13 [mostra, “Camere incantate. Espansione dell’immagine” (fotografia, film d’artista, installazione, videotape, documentazione di performance), curata nel Palazzo Reale di Milano (dal 15.5.1980) da Vittorio Fagone, con opere di Vincenzo Agnetti, Cioni Carpi, James Coleman, Fernando De Filippi, Antonio Dias, Andrea Granchi, Fabio Mauri, Annabel Nicolson, Fabrizio Plessi e Christina Kubisch, Michele Sambin, Carolee Shneemann, Helmuth Schober, Franco Vaccari, e altri];

6- Arnold Böcklin e la cultura artistica in Toscana, “Segno“, n. 17, settembre-ottobre 1980, pp. 25-26 [mostra a Fiesole, a cura di Cristina Nuzzi, centrata su Böcklin, ma comprendente anche opere di Giovanni Costetti, Adolfo De Carolis, Giorgio De Chirico, Oscar Ghiglia, Adolf von Hildebrand, Max Klinger, Hans von Marées, Plinio Nomellini, Karl Stauffer-Bern, Albert Welti];

7- Umanesimo, Disumanesimo nell’arte europea, “Segno“, n. 18, novembre- dicembre 1980, pp. 42-43 [mostra curata a Firenze (20.9-30.11.1980) da Lara Vinca Masini, con una parte storica (1890-1980) con circa 70 artisti ed una contemporanea di installazioni nei cortili di palazzi storici, con interventi di Sandro Chia, Giuseppe Chiari, Luciano Fabro, Haus-Rucker-Co., Hans Hollein, Rebecca Horn, Fabio Mauri, Hermann Nitsch, Wolf Vostell];

8- Fabro, Melani, Ranaldi, “Segno“, n. 19, gennaio-febbraio 1981, pp. 23-24 [mostra a Firenze (Galleria Vera Biondi) di Luciano Fabro, Fernando Melani, Renato Ranaldi)];

9- La memoria, l’inconscio, Studio La Torre, Pistoia, 1981, pp. 32 [catalogo della mostra (6.2.-7.3.1981) con opere di Luciano Bartolini, Bruno Ceccobelli, Sandro Chia, Enzo Cucchi, Marco Del Re, Gianni Dessì, Pietro Fortuna, Giuseppe Gallo, Renato Ranaldi, Filippo di Sambuy, Marco Tirelli. Il testo in catalogo è stato ripubblicato parzialmente in “Il Minotauro“, VII, 1, maggio 1981. Si veda anche la rassegna stampa];

10- Il magico primario in Europa, “Segno“, n. 20, marzo-aprile 1981, p. 14 [mostra a Modena (Galleria Civica, 21.3.-31.5.1981) curata da  Flavio Caroli, con opere di Robert Adrian X, Carel Balth, Luciano Bartolini, Stephen Cox, Tony Cragg, Marianne Eigenheer, Omar Galliani, Gérard Garouste, Luigi Giandonato, Marcello Jori, Christopher Lebrun, Gianfranco Notargiacomo, John van’t Slot];

11- Gli artisti e il marmo, “Segno“, n. 20, marzo-aprile 1981, pp. 14-15 [mostra “L’idea del marmo”, curata da Silvana Sinisi a Firenze (Galleria La Piramide, febbraio-marzo 1981) e a Bologna (Galleria De’ Foscherari), con opere di Mario Ceroli, Omar Galliani, Hidetoshi Nagasawa, Massimo Nannucci, Athos Ongaro, Giulio Paolini, Claudio Parmiggiani, Concetto Pozzati, Gianni Ruffi, Salvo, Antonio Trotta];

12- La memoria, l’inconscio, “Il Minotauro“, a. VII, vol. 1, maggio 1981, pp. 3-9 [pubblicazione parziale del testo in catalogo dell'omonima mostra];

13- Qualità e sviluppo dei nuovi nuovi, “Segno“, n. 21, maggio-giugno 1981, pp. 24-25 [mostra “La qualità (sviluppo dei nuovi-nuovi)” a Ferrara (Padiglione d’arte contemporanea, 10.5.-21.6.1981), curata da Renato Barilli, Francesca Alinovi e Roberto Daolio, con opere di Luciano Bartolini, Enrico Barbera, Bruno Benuzzi, Vittorio D’Augusta, Giuseppe Del Franco,  Enzo Esposito, Antonio Michelangelo Faggiano, Marcello Jori, Felice Levini, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Luigi Ontani, Giorgio Pagano, Giuseppe Salvatori, Salvo, Aldo Spoldi, Wal (Walter Guidobaldi), Giorgio Zucchini];

14- Una stagione ampia con un disegno unitario (Modena/Galleria Mazzoli), “Segno“, n. 21, maggio-giugno 1981, pp. 26-27 e 34 [stagione 1980-1981 della Galleria Emilio Mazzoli: mostre di Davide Benati, Pierpaolo Calzolari, Patrizia Cantalupo, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Marco Del Re, Mimmo Germanà, Renato Ranaldi, Samo (Jean Michel Basquiat), Giulio Turcato];

15- Recensione di Achille Bonito Oliva, La transavanguardia italiana (Giancarlo Politi Editore, Milano, 1980), “Iterarte”.Rivista periodica monografica, a. 7, n. 20, maggio 1981, pp. 50-51;

16- Il grande test dell’arte contemporanea (Sintesi dell’«Art 12’81» di Basilea), “La Città”. Quotidiano di Firenze, sabato 18.7.1981, p. 9 (ripubblicato in “Iterarte”, a. 7, n. 22, dicembre 1981, p. 24);

17- Cento capolavori e una mostra ‘maestra’, “Avanti!“, domenica 19.7.1981, p. XII [mostra “Da Monet a Picasso: Cento capolavori della Galleria Nazionale di Praga” (Palazzo Pitti, Firenze, 27.6.-20.9.1981), a cura di Jiri Kotalik e Achille Bonito Oliva, con opere di Georges Braque, Josef Čapek, Paul Cézanne, Giorgio De Chirico, André Derain, Robert Falk, Paul Gauguin, Karl Hofer, Bohumil Kubista, František Kupka, Aristarkh Lentulov, Henri Matisse, Joan Miró, Claude Monet, Edvard Munch, Max Pechstein, Pablo Picasso, Jan Preisler, Egon Schiele, Karl Schmidt-Rottluff, Josef Šíma, Václav Špála, Maurice de Vlaminck, e altri];

18- Un Bestiario medioevale nei racconti di oggi, “La Città”. Quotidiano di Firenze, mercoledì 26.8.1981, p. 9 [mostra “Bestiario”, curata a Terni (Palazzo Mazzancolli, 6.6.-26.7.1981) da Silvana Sinisi, con opere di Gianni Baretta, Luciano Bartolini, Marcello Camorani, Bruno Ceccobelli, Fabrizio Corneli, Omar Galliani, Marcello Jori, Alberto Moretti, Luigi Ontani, Renato Ranaldi, Marco Antonio Tanganelli;

19- L’arte a Colonia si fa storia, “La Città”. Quotidiano di Firenze, venerdì 28.8.1981 [mostra “Westkunst. Zeitgenössische Kunst seit 1939″, grande rassegna dell’arte occidentale curata a Colonia (Rheinhallen, 30.5.-16.8.1981) da un comitato internazionale presieduto da Kasper König];

20- Ultimo Eden (Una mappa artistica della Costa Azzurra), “La Città”. Quotidiano di Firenze, mercoledì 9.9.1981, p. 11 [i musei e le mostre: la casa di Ben Vautier, "Hommage a Fernand Léger", nel museo F. Léger; "Scultura del XX secolo (1900-1945)", nella Fondazione Maeght; "7,2 Richter" (Filippo di Sambuy), nella Galleria Catherine Issert];

21- Van Gogh abita ancora qui, “La Città”. Quotidiano di Firenze, venerdì 25.9.1981, p. 11 [la Provenza e l'arte; Vincent Van Gogh, Victor Vasarely];

22- Westkunst (Colonia), “Segno“, n. 22, luglio-settembre 1981, pp. 4-6 [mostra, a Colonia, “Westkunst. Zeitgenössische Kunst seit 1939″, a cura di Kasper König];

23- L’Italia va a fondo, “La Città”. Quotidiano di Firenze, domenica 8.11.1981 [mostra “Campionario 60-68. Alternative italiane alla Pop Art e al Nouveau Réalisme”, curata a Verona (Palazzo della Gran Guardia, dal 6.8.1981) da Luigi Meneghelli e Alessandro Mozzambani con opere di 37 artisti. Nell’articolo si tratta di:Valerio Adami, Franco Angeli, Enrico Baj, Roberto Barni, Gianfranco Baruchello, Gianni Bertini, Umberto Bignardi, Umberto Buscioni, Alik Cavaliere, Mario Ceroli, Claudio Cintoli, Lucio Del Pezzo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Piero Gilardi, Domenico Gnoli, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Gino Marotta, Titina Maselli, Aldo Mondino, Ugo Nespolo, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Concetto Pozzati, Bepi Romagnoni, Mimmo Rotella, Gianni Ruffi, Mario Schifano, Cesare Tacchi];

24- Campionario 60-68, “Segno“, n. 23, ottobre-novembre 1981, pp. 10-11 [mostra “Campionario 60-68. Alternative italiane alla Pop Art e al Nouveau Réalisme” (Verona, a cura di Luigi Meneghelli e Alessandro Mozzambani, dal 6.8.1981). Nell’articolo si tratta di: Roberto Barni, Umberto Buscioni, Mario Ceroli, Tano Festa, Piero Gilardi, Domenico Gnoli, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Renato Mambor, Aldo Mondino, Pino Pascali, Michelangelo Pistoletto, Mimmo Rotella, Gianni Ruffi, Mario Schifano, Cesare Tacchi];

25- Bestiario (Palazzo Mazzancolli / Terni), “Flash Art“, n. 105, ottobre- novembre 1981, p. 56 [mostra (6.6.-26.7.1981) curata da Silvana Sinisi, con opere di Gianni Baretta, Luciano Bartolini, Marcello Camorani, Bruno Ceccobelli, Fabrizio Corneli, Omar Galliani, Marcello Jori, Alberto Moretti, Luigi Ontani, Renato Ranaldi, Marco Antonio Tanganelli];

26- Gattuso Lo Monte, Raffaele, Ragusa, Piramide, Firenze, dicembre 1981 [catalogo mostra (Galleria La Piramide, Firenze, dal 5.12.1981) di Giuseppe Gattuso Lo Monte, Raffaele (Bueno), Giovanni Ragusa. Ripubblicato su "La Città", 5.12.1981];

27- Tre contro tutti, “La Città”. Quotidiano di Firenze, 5.12.1981 [riproduzione del testo in catalogo della mostra Gattuso Lo Monte, Raffaele, Ragusa];

28- Forma senza forma, Comune di Modena (Assessorato alla cultura. Galleria Civica) – Comune di Pisa (Assessorato alla cultura. Palazzo Lanfranchi), Modena, 1982, pp. 140 [catalogo della mostra omonima (Modena 22.5.-11.7.1982; Pisa 24.7.- 19.9.1982), contenente: testo italiano e in inglese (Formless form), pp. 3-54; catalogo delle opere (riproduzione a piena pagina, a colori, delle 40 opere presentate), pp. 55-96; Appendice. Le vicende significative del nuovo corso artistico (le mostre, le pubblicazioni), pp. 97-117; Indici, pp. 119-139. Opere di Pierpaolo Calzolari, Carlo Cremaschi, Enzo Cucchi, Gianni Dessì, Giuseppe Gattuso Lo Monte, Silvia Guberti, Jannis Kounellis, Marcello Landi, Luigi Mainolfi, Giuseppe Maraniello, Mario Merz, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Raffaele (Raffaele Bueno), Giovanni Ragusa, Renato Ranaldi, Gianni Ruffi, Filippo di Sambuy, Marco Tirelli, Wainer Vaccari. Si veda la rassegna stampa];

29- Forma senza forma, “Autobus”. Mensile di informazione culturale del Comune di Modena, n.4, maggio 1982, p. 16 [presentazione della mostra];

30- Arte contemporanea. Nasce un’isola tra Prato e Pistoia, “La Città”. Quotidiano di Firenze,venerdì 18.6.1982, p. 10 [«Inaugurata la grande collezione di opere moderne italiane e straniere raccolte da Giuliano Gori nella fattoria di Celle e nel suo vasto parco». Avvio con “Spazi d’Arte ’82″ (Art Spaces), a cura di Amnon Barzel della prestigiosa raccolta di arte ambientale a Santomato (Pistoia); le prime installazioni sono di Alice Aycock, Nicola De Maria, Luciano Fabro, Dani Karavan, Robert Morris, Dennis Oppenheim, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Anne e Patrick Poirier, Ulrich Rückriem, Gianni Ruffi, Richard Serra, Aldo Spoldi, Mauro Staccioli, George Trakas, Gilberto Zorio];

31- Data delle opere: giugno ’82 / «Art Spaces» on the hill, “Domus“, n. 633, novembre 1982, p. 71 [avvio della Collezione di Celle (Santomato, Pistoia), di Giuliano Gori; gli artisti sono riportati nella voce precedente];

32- Trasparenze, Maurizio Corraini, Mantova, 1983, pp. 47 [catalogo dell’omonima mostra (Galleria Corraini, Mantova, gennaio-febbraio 1983) con opere di Giordano Frabboni, Giuseppe Gattuso Lo Monte, Giovanni Ragusa];

33- Tre diverse forme di espressione, in Achille Bonito Oliva, Critica ad Arte. Panorama della Post-Critica, Giancarlo Politi Editore, Milano, 1983, pp. 31-35 [catalogo della mostra (Palazzo Lanfranchi, Pisa, 5.2.-20.3.1983): presentazione di Michael Buthe, Carlo Cremaschi, Renato Ranaldi];

34- Nove artisti italiani / 1, “Segno“, n. 29, novembre 1982-febbraio 1983, pp. 51-52 [mostra curata a Villa Montalvo (Campi Bisenzio, Firenze) da Vanni Bramanti, con opere di Carla Accardi, Roberto Barni, Renata Boero, Claudio Costa, Enzo Cucchi, Lucio Del Pezzo, Luigi Mainolfi, Mario Nigro, Renato Ranaldi];

35- Conseguenze impreviste, “Flash Art“, a. XVI, n. 112, marzo 1983, pp. 69-70 [mostra a Prato, articolata in tre sezioni, Arte, Moda, Design, curate rispettivamente da Achille Bonito Oliva, Rossana Bossaglia, Alessandro Mendini. Nella sezione arte, dal titolo “Intrecci”, opere di Luca Alinari, Maurizio Cannavacciuolo, Patrizia Cantalupo, Sandro Chia e Enzo Cucchi (scultura-fontana realizzata congiuntamente), Ernesto D’Argenio, Marco Del Re, Gianni Dessì, Stefano Donati, Giosetta Fioroni, Pietro Fortuna, Sabina Mirri, Andrea Nelli, Mimmo Paladino, Alessandro Perelli Canova, Michelangelo Pistoletto, Filippo di Sambuy, Anna Maria Santolini, Donatella Scalesse, Mario Schifano, Marco Tirelli, Giulio Turcato];

36- Forma senza forma, Rivista di psicologia analitica“, a. 14, n. 27, marzo 1983 (Connessioni), pp. 162-209 [riproduzione del testo introduttivo del catalogo della mostra dallo stesso titolo tenutasi nel 1982 a Modena e a Pisa (pubblicato anche come estratto)];

37- Fiere d’arte. Da Colonia a Basilea, “Segno“, n. 33, ottobre-dicembre 1983, p. 6;

38- Ma che sistema è questo?, “Il Tirreno“, giovedì 26.1.1984, p. 12 [XVII Rassegna internazionale d’arte di Acireale (18.12.1983-31.1.1984), dal titolo “Scuola di Atene”, a cura di Achille Bonito Oliva, il quale presenta il sistema dell’arte (opera, critica, pubblico, mercato, museo, collezionismo), tramite due critici (Massimo Carboni; Helena Kontova), due galleristi (Emilio Mazzoli; Fabio Sargentini), due collezionisti (Attilio Codognato; Corrado Levi), due rappresentanti di musei (Bruno Mantura, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; Jean-Louis Maubant, del Nouveau Musée de Lyon), ognuno dei quali ha scelto un artista e cioè, rispettivamente: Gianni Dessì, Volker Tannert, Wainer Vaccari, Maurizio Corona, Silvio Merlino, Carol Rama, Rinaldo Novali, Ange Leccia];

39- Progetti di Archivio, “Le Arti News”, a. III, n. 2-3, marzo/aprile-maggio/giugno 1984, p. 17 [Convegno internazionale “Sulla documentazione di arte contemporanea” (Prato, 6-8 aprile 1984), a cura di Enzo Bargiacchi, Egidio Mucci e Pierluigi Tazzi];

40- Creating “Art Spaces” in the Tuscan countryside, “Sheraton Italia Magazine”, Vol. 2, n. 2, June 1984, pp. 54-57 [avvio della Collezione di Celle (Santomato, Pistoia), di Giuliano Gori. Opere di: Alice Aycock, Nicola De Maria, Luciano Fabro, Dani Karavan, Fausto Melotti, Robert Morris, Dennis Oppenheim, Mimmo Paladino, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Anne e Patrick Poirier, Ulrich Rückriem, Gianni Ruffi, Richard Serra, Aldo Spoldi, Mauro Staccioli, George Trakas, Gilberto Zorio. Testo inglese e italiano];

41- Il fascino della carta, Da Reggio Emilia a Cavriago, “Le Arti News”, a. III, n. 4-5, settembre-ottobre/novembre-dicembre 1984, p. 83 [mostra organizzata da Rosanna Chiessi (Edizioni Pari & Dispari) e da Gianmarco Chiavari (Galleria Borgobello, Parma), con opere di Marisa Albanese, Luciano Bartolini, Omar Galliani, Marco Gastini, Maurizio Goldoni, Franco Guerzoni, Mario Manganiello, Mario Merz, Giordano Montorsi, Hidetoshi Nagasawa, Graziano Pompili, Annamaria Pugliese, ed altri. La manifestazione comprendeva inoltre vari eventi e performance, a partire dal “rito della lacerazione” di Mimmo Rotella];

42- La forma: dalle apparenze al simbolo, Melzo, Regione Lombardia, 1988, pp. 60 [catalogo della mostra tenuta a Melzo (Palazzo Trivulzio, aprile-maggio 1988), con opere di Enzo De Grandi, Giovanni La Cognata, Pierre Poggi, Giorgio Rovelli].

Oltre agli scritti sugli artisti sopra citati, articoli specifici su Aurelio Amendola, Roberto Barni, Luciano Bartolini, Paul Blanchard, Franco Bovani, Bunga Merah, Alberto Burri, Umberto Buscioni, Michael Buthe, Tommaso Cascella, Giuseppe Chiari, Enzo Cucchi, Mario Daniele, Enzo De Grandi, Giordano Frabboni, Giuseppe Gattuso Lo Monte, Andrea Granchi, Sol Lewitt, Ermanno Manco, Giuseppe Maraniello, Fernando Melani, Mario Merz, Mario Nigro, Michelangelo Pistoletto, Raffaele (Raffaele Bueno), Giovanni Ragusa, Renato Ranaldi, Gianni Ruffi, Filippo di Sambuy, Wainer Vaccari.

3) Altri scritti (psicologia, filosofia):

A parte gli articoli pubblicati su “Il Minotauro” e “Rivista di psicologia analitica“, riportati sopra, si segnalano:

1- Ad Alessandria un convegno su Jung a vent’anni dalla sua morte, “La Città”. Quotidiano di Firenze, sabato 31 ottobre 1981, p. 11;

2- Arte e psicologia del profondo, in Paolo Tranchina, Enrico Salvi, Maria Pia Teodori, Sandra Rogialli, Portolano di Psicologia, Cooperativa Centro di documentazione, Pistoia, 1994, pp. 23-25:

3- Pensiero orientale e psicologia del profondo, in Paolo Tranchina, Enrico Salvi, Maria Pia Teodori, Sandra Rogialli, Portolano di Psicologia, Cooperativa Centro di documentazione, Pistoia, 1994, pp. 345-348;

4- L’uomo ricucito, “Yanez”. Pensieri e immagini in movimento, Milano, a.1, n.1, novembre 1998, pp. 31-37;

5- Arte e AIDS?, in Incroci. Sculture e incontri (A.I.D.S.P.I.S.T.O.I.A.2.0.0.1), Comune, Provincia, CGIL di Pistoia, Pistoia, 2001, pp. 55: 17-36 [testo della conferenza tenuta nel Museo Marino Marini di Pistoia nel corso di una manifestazione, svolta dall’1 al 6 dicembre 2001, che comprendeva sculture-installazioni di Andrea Dami e Mario Girolami].

B) Scritti di E.G. Bargiacchi dopo il 2001 e loro recensioni

1. La ‘Relazione’ di Ippolito Desideri fra storia locale e vicende internazionali, “Storia Locale”. Quaderni pistoiesi di cultura moderna e contemporanea, (a. I), n. 2, dicembre 2003, pp. 4-103 (a p. 3, ‘Editoriale’ di presentazione del numero monografico; nella terza di copertina scheda biografica dell’autore).

- Recensioni:

Cesare Sartori, Un pistoiese, il primo tibetologo della storia. La ricerca. La ‘riscoperta’ di padre Ippolito Desideri, “La Nazione”, martedì 17.2.2004, p. IX / Agenda Pistoia.

Paolo Gestri, Storia locale in edicola, c’è il saggio sul viaggio in Tibet di Desideri,Il Tirreno”, martedì 16.3.2004, p. IV / Pistoia.

Paolo Gestri, in “Avventure nel Mondo”, a. XXXI, n. 2, luglio-dicembre 2004, p. 112 [riproduzione della recensione già uscita su “Il Tirreno”].

Stefano Caciolli, in “L’Universo” (bimestrale dell’Istituto Geografico Militare di Firenze), a. LXXXV, n. 1, gennaio-febbraio 2005, pp. 133-136.

Francesco Surdich, in “Bollettino della Società Geografica Italiana”, Serie XII, vol. X. fasc. 1, gennaio-marzo 2005, pp. 182-183.

Nicoletta Basilotta, in “Studi e materiali di storia delle religioni”, a. 2005, n.s. XXIX (vol. 71° dalla fondazione), n. 1, pp. 213-214.

Giuliano Raffo, Ippolito Desideri, missionario gesuita ed esploratore. Viene presentato un saggio sulle memorie del p. I. Desideri, in “La Civiltà Cattolica”, a. 156, vol. IV, quaderno 3730, 19.11.2005, pp. 366-371 [con richiamo in copertina: «Ippolito Desideri, missionario ed esploratore»].

Renzo Nelli, in “Bullettino Storico Pistoiese”, a. CVII, 2005 (Terza serie XL), pp. 191-194.

Mariangela Maraviglia, in “Clio”, a. XLI, n. 3, luglio-settembre 2005, pp. 537-539.

Oscar Nalesini, in “East and West”. Quarterly published by Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente, Year 55 (2005), n. 1-4, pp. 507-509 (in inglese).

Leonardo Rombai, in “Rivista Geografica Italiana”, a. CXIII, fasc. 1, marzo 2006, pp. 206-208.

- Segnalazioni:

Appunti di Viaggio”, n. 72, May-June 2004, p. 38.

Paul Begheyn, Bibliography on the history of the Society of Jesus , “Archivum Historicum Societatis Iesu”, vol.. LXXV, fasc. 150, July-December 2006, p. 467.
- Sulla presentazione del volume alla S.G.I.:

 Bargiacchi. Onori romani per il biografo di Desideri, “La Nazione”, domenica 28.11.2004, p. XI / Agenda Pistoia.

 

2. Ippolito Desideri, il Marco Polo del Tibet, “Missione Oggi” (mensile dei Missionari Saveriani, Brescia), n. 8, ottobre 2004, pp. 45-47 / Lezioni di storia [ristampato in Tibet. Quaderno di viaggio d’autore, La Bottega del Caffè Letterario, Roma, 2007, pp. 355-359].

 

3. Dialogo con Enzo Gualtiero Bargiacchi su p. Ippolito Desideri s.j. (Percorsi italiani al buddhismo), a cura di Tiziana Chiappelli, “Religioni e Società” (Rivista quadrimestrale di scienze religiose), a. XX, n. 52, maggio-agosto 2005 (“L’invisibile e lo spazio”), pp. 99-104 / Dialoghi/documenti.

4. Il contributo di Ippolito Desideri alla conoscenza geografica, “L’Universo”, a. LXXXV, n. 6, novembre-dicembre 2005, pp. 788-807. Questo articolo è stato tirato anche in un estratto specifico.

- Recensione:

Renzo Nelli, in “Bullettino Storico Pistoiese”, a. CIX, 2007 (Terza Serie XLII), pp. 207-208 / Biblioteca Pistoriensis.

5. Ippolito Desideri e il primo confronto tra cristianesimo e buddhismo, “Appunti di Viaggio”. Note di ricerca spirituale (Roma), a. XV, nn. 82, 83, 84, bimestri gennaio-febbraio, marzo-aprile, maggio-giugno 2006, rispettivamente pp. 38-43, 44-49, 32-37 [testo della Conferenza tenuta giovedì 24.11.2005 presso il Centro culturale “Maritain” di Pistoia].

 

- Articoli relativi alla conferenza del 24.11.2005:
Mariangela Maraviglia, Ippolito Desideri e il primo confronto tra cristianesimo e buddismo, “La Vita”. Giornale cattolico toscano, a. 108, n. 41, domenica 20.11.2005, p. 7 / Pistoia Sette.

 Il Tibet ‘scoperto’ tre secoli fa da un pistoiese, “La Nazione”, martedì 22.11.2005, p. IX / Agenda Pistoia [articolo non firmato, ma di Cesare Sartori]

Matilde Palandri, Ippolito Desideri missionario in Tibet, “La Vita”, a. 108, n. 43, domenica 4.12.2005, p. 7 / Pistoia Sette.

6. Ippolito Desideri S.J. alla scoperta del Tibet e del buddhismo, Edizioni Brigata del Leoncino (“Scienze Lettere Arti. Studi e ricerche”. Collana diretta da Antonio Frintino e Maria Valbonesi, 7), Pistoia, pp. X+126.

 

- Recensioni:

Paolo Gestri, I segreti dell’esploratore Desideri nell’ultima fatica di Bargiacchi. Un volume edito dalla Brigata del Leoncino racconta il missionario d’origine pistoiese, “Il Tirreno”, giovedì 15.6.2006, p. IV / Pistoia.

Francesco Surdich, in “Geostorie”. Bollettino e notiziario del Centro italiano per gli studi storico-geografici (Roma), a. XIV, n. 1-2, gennaio-agosto 2006, p. 112.

Renato Risaliti, in “Bullettino Storico Pistoiese”, a. CVIII, 2006 (Terza Serie XLI), pp. 206-208.

Fausto Angeletti, in “Avventure nel Mondo”, a. XXXIV, n. 1, gennaio-giugno 2007, pp. 123-124.

Stefano Caciolli, in “L’Universo”, a. LXXXVII, n. 2, marzo-aprile 2007, pp. 299-300.

Tommaso Guadagno S.I., in “La Civiltà Cattolica”, a. 158, vol. IV, quaderno 3770, 21.7.2007, pp. 206-207.

Claudio Cerreti, in “Bollettino della Società Geografica Italiana”, Serie XII, Volume XII, fasc. 3, luglio-settembre 2007, p. 795.

Leonardo Rombai, in “Rivista Geografica Italiana”, a. CXIV, fasc. 4, dicembre 2007, pp.666-667.

Mariangela Maraviglia, L’avventura tibetana di Ippolito Desideri. Un grande pistoiese troppo a lungo misconosciuto, “La Vita”, a. 110, n. 45, domenica 16.12.2007, p. 2 / In primo piano [con richiamo in prima pagina].

Rita CORRIERI BECHERUCCI, Ippolito Desideri, pistoiese, primo escursionista europeo in Himalaya, “Il Libro Aperto”. Notiziario trimestrale della Sezione di Pistoia del Club Alpino Italiano, a. XIX, n. 3, dicembre 2007, p. 11.
- Segnalazioni:

Lorenzo Maffucci, Ha portato a Pistoia un po’ di mondo, “La Nazione“, domenica 30.4.2006, p. IX / Agenda Pistoia.

 Il pistoiese che scoprì il Tibet e il buddhismo(Padre Ippolito Desideri), “La Nazione“, giovedì 4.5.2006, p. X / Agenda Pistoia: Il libro.

 Desideri e il Tibet (Il libro di Bargiacchi),La Nazione“, venerdì 5.5.2006, p. XIII / Agenda Pistoia: Sala Maggiore.
- Sulla presentazione del volume alla S.G.I.:

 A Roma la biografia di Desideri, La Nazione“, martedì 13.2.2007, p. IX / Agenda Pistoia.

Stefano Caciolli, in “L’Universo”, a. LXXXVII, n. 2, marzo-aprile 2007, pp. 299-300.

 

7. Riflessioni su un missionario pistoiese troppo a lungo sottovalutato: Ippolito Desideri «esploratore» alla scoperta del Tibet e del buddhismo, “Bullettino Storico Pistoiese”, a. CVIII, 2006 (Terza Serie XLI), pp.155-156 [testo della conferenza tenuta presso il Gabinetto Vieusseux di Firenze (Palazzo Strozzi 18.1.2005), riveduta e con aggiunta di note]. Disponibile anche in estratto.

- Articoli relativi alla conferenza del 18.1.2005:

 Un saggio di Bargiacchi su Desideri protagonista al Gabinetto Vieusseux, “Il Tirreno”, mercoledì 12.1.2005, p. VII / L’agenda – Pistoia.

 Enzo Bargiacchi presenta il suo «Desideri» al Vieusseux, “La Nazione”, martedì 18.1.2005, p. IX / Agenda Pistoia.

 Vieusseux. Tre secoli di viaggi da Desideri a Maraini, “Il Giornale della Toscana”, 18.1.2005.

8. Sulle orme di Ippolito Desideri. Primo confronto Occidente e Tibet, “Dharma”. Trimestrale di buddhismo per la pratica e per il dialogo, a. VI, n. 25, aprile 2007, pp. 76-85.

9. Ippolito Desideri S.I. Opere e Bibliografia, Institutum Historicum S.I. (“Subsidia ad historiam S. I.”, 15), Roma, 2007, pp. VIII + 304.

- Recensioni:

Cesare Sartori, Esce la bibliografia ragionata su Desideri. Un lavoro di anni di Gualtiero Bargiacchi (Studi. Pubblicata dalla Compagnia di Gesù), “La Nazione”, venerdì 11.5.2007, p. X (Agenda Pistoia).

Francesco Surdich, in “Geostorie”, a. XV, n. 1, gennaio-aprile 2007, p. 91.

Erberto Lo Bue, in “The Tibet Journal”, Vol. XXXII, n. 1, Spring 2007, pp. 98-99.

Leonardo Rombai, in “Rivista Geografica Italiana”, a. CXIV, fasc. 4, dicembre 2007, pp. 666-667.

Giorgio Petracchi, in “Storia Locale”, n. 10, dicembre 2007, pp. 108-111.

Robert Danieluk, in “East and West“, Year 57 (2007), n. 1-4, pp. 422-424.

Riccardo Eleuti, in “Bollettino della Società Geografica Italiana“, Serie XIII, Volume I (a. CXLI, vol. CXLV), fasc. 2, aprile-giugno 2008, p. 541.

Renzo Nelli, in “Archivio Storico Italiano“, a. CLXVI, n. 617, Disp. 3, luglio-settembre 2008, pp. 607-608.

Francis Tiso, in “Buddhist-Christian Studies“, Vol. 28, 2008, pp. 166-168.

Archivo Teológico Granadino“. Revista y órgano de difusión de las investigaciones del Centro de Estudios Postridentinos. Desde 1939 se publica anualmente un volumen (Facultad de Teologia de Granada), vol. 71, 2008, p. 248.

Trent Pomplun, in “Journal of the American Academy of Religion“, vol. 77, n.1, March 2009, pp. 154-156.

 

- Segnalazioni:

Arnaldo Nesti, Editoriale, “Religioni e Società”, a. XXI, n. 56, settembre-dicembre 2006 (Forme e volti del buddismo contemporaneo), pp. 3-6.

 Con Gualtiero Bargiacchi sulle tracce di padre Ippolito, “Il Tremisse Pistoiese”, a. XXXII, n. 1-2 (92-93), gennaio-agosto 2007, p. 62.

Archivum Historicum Societatis Iesu”, a. LXXII, fasc. 153, January-June 2008, p. 220.

Paul Begheyn, Bibliography on the history of the Society of Jesus (2008), “Archivum Historicum Societatis Iesu”, a. LXXII, fasc. 154, July-December 2008, p. 428.

- Sulla presentazione del volume all’IsIAO:
 Bargiacchi porta Desideri in Usa, “La Nazione“, mercoledì 25.6.2008, p. IX / Agenda Pistoia.

10.  Desideri. Ricerche, pubblicazioni e iniziative promosse da Enzo Gualtiero Bargiacchi, Regione Toscana. Consiglio Regionale, Firenze, maggio 2007, pp. 43 (Presentazione dell’on. Riccardo Nencini, presidente del Consiglio Regionale della Toscana).

11.  Ippolito Desideri’s first comments about Ladakh (abstract), in International Association for Ladakh Studies. 13th International Colloquium. 7-11th September 2007, Abstracts, Facoltà di Studi Orientali. Università di Roma “Sapienza”, 2007, pp. 2-3.

- Segnalazione:

 Invito di prestigio per Bargiacchi, “La Nazione”, martedì 4.9.2007, p. VII / Agenda Pistoia.

12.  Progetto Desideri. Ricerche, pubblicazioni, iniziative varie. 1997-2008, Edizioni del Comune di Pistoia, Pistoia, 2008, pp. 36 (presentazione di Rosanna Moroni, assessore alla cultura del Comune di Pistoia).

- Recensione:

Alberto Cipriani, in “Il Tremisse Pistoiese”, a. XXXIII, n. 1-2 (95-96), gennaio-agosto 2008, p. 60.
- Segnalazioni:

Lorenzo Maffucci, Il mondo di Bargiacchi e il ‘Progetto Desideri, “La Nazione”, domenica 2.3.2008, p. XII / Agenda Pistoia: L’incontro.

 Desideri pioniere del dialogo religioso, Il Tirreno“, domenica 2.3.2008, p. VII / Pistoia. L’agenda: Alla San Giorgio.

 Alla “SanGiorgio” il progetto Desideri,  “La Nazione”, martedì.4.3.2008, p. IX / Agenda Pistoia: giorno & notte.

 SanGiorgio, si parla di Desideri, “Il Tirreno“, martedì 4.3.2008, p. VII / Pistoia. L’agenda.

Leonardo Soldati, Il progetto Desideri, La Vita, domenica 4.5.2008, p. 11 /Comunità e territorio. Terrazza sulla città.

13. Paolo Gestri, Enzo Bargiacchi. Lo studioso innamorato di Desideri. Da decenni si occupa del pensiero orientale, “Il Tirreno“, 12.4.2008, p. V / Pistoia. Personaggi.

14.  A Bridge Across Two Cultures. Ippolito Desideri S.J. (1684 – 1733). A Brief Biography. Contribution to the XVth Congress of the International Association of Buddhist Studies (Atlanta, June 2008), Istituto Geografico Militare, Firenze,  2008, pp. 64 (Printed in May 2008).

- Segnalazioni:

Leonardo Soldati, Ippolito Desideri in Usa, “La Vita, domenica 27.7.2008, p. 11 (Terrazza sulla città).

 Importante riconoscimento in Usa per Desideri e il suo studioso pistoiese,  “La Nazione”, venerdì.22.8.2008, p. IX / Agenda Pistoia.

Avventure nel Mondo, a. XXXV, n. 2, luglio-dicembre 2008, p. 107.

Bollettino della Società Geografica Italiana“, Serie XIII, Volume I (a. CXLI, vol. CXLV), fasc. 4, ottobre-dicembre 2008, p. 1021.

Archivum Historicum Societatis Iesu”, a. LXXII, fasc. 154, July-December 2008, p. 558.

15. Ippolito Desideri alle origini della letteratura di viaggio, “Geostorie“. Bollettino e notiziario del Centro italiano per gli studi storico-geografici. Periodico quadrimestrale, a. 16, n. 2, maggio-agosto 2008, pp. 171-187 [testo della conferenza tenuta presso la  Biblioteca Comunale Forteguerri di Pistoia (in occasione del festival ‘Letteraria’ 2005), riveduta e con aggiunta di note].

16. L’esperienza tibetana di padre Ippolito Desideri, in Nicola Gasbarro (ed.), Le culture dei missionari, Bulzoni Editore, Roma, 2009, pp. 101-124 [Si tratta di uno dei due volumi, finiti di stampare nel gennaio 2009, che «raccolgono ricerche e riflessioni storico-comparative, originariamente presentate nel Convegno Internazionale “Lingue e culture dei missionari” organizzato a Udine (26-28 gennaio 2006) dal Centro internazionale sul plurilinguismo e dal Dipartimento di Lingue e Letterature Germaniche e Romanze, con la collaborazione del Dipartimento di Filosofia e del Centro di Cultura Canadese dell’Università di Udine». L’altro volume, sempre a cura di N. Gasbarro, ha il titolo Le lingue dei missionari, pp. 320].

17. In Asia centrale dopo De Filippi: Giuseppe Tucci,  in Laura Cassi (ed.), La “Dimora delle nevi” e le carte ritrovate. Filippo De Filippi e le spedizioni scientifiche italiane in Asia centrale (1909 e 1913-14). Atti del Convegno – Firenze 13-14 marzo 2008, Società di Studi Geografici (“Memorie Geografiche” – Pubblicate come supplemento alla “Rivista Geografica Italiana” – Nuova serie n.8, anno 2009), Firenze, 2009, pp. 159-180.

18. [con Leonardo Rombai], Filippo De Filippi,  in Laura Cassi (ed.), La “Dimora delle nevi” e le carte ritrovate. Filippo De Filippi e le spedizioni scientifiche italiane in Asia centrale (1909 e 1913-14). Atti del Convegno – Firenze 13-14 marzo 2008, Società di Studi Geografici (“Memorie Geografiche” – Pubblicate come supplemento alla “Rivista Geografica Italiana” – Nuova serie n.8, anno 2009), Firenze, 2009, pp. 235-252.

19. Ippolito Desideri’s first remarks on Ladakh, offprint from John Bray, Elena De Rossi Filibeck (eds.), Mountains, Monasteries and Mosques. Recent researches on Ladakh and Western Himalaya [Proceedings of the 13th Colloquium of the International Association for Ladakh Studies. Roma 7-11 September 2007 (Supplemento n. 2 alla "Rivista degli Studi Orientali", Nuova serie, Vol. LXXX), Sapienza, Università di Roma. Dipartimento di Studi Orientali / Fabrizio Serra editore, Pisa / Roma, 2009 (finito stampare giugno 2009), pp. 285, cm. 24,1x17x2,5 *], pp. 27-43.

- Segnalazioni:

Alex McKay, “The Tibet Journal”, Vol. XXXV, n. 4, Winter 2010, pp. 97-99: 97.

20. Desideri’s Understanding of Emptiness, “Buddhist-Christian Studies”, Vol. 29, 2009, pp. 101-116.

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Pagina aggiornata il 27.7.2011

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