Philippe-Édouard Foucaux

 

(AngersMaine-et-LoirePays de la Loire, 15.9.1811 – Paris 19.5.1894), tibetologo francese.

Philippe-Édouard Foucaux,  nacque il 15 settembre 1811 ad Angers, capoluogo del dipartimento Maine-et-Loire, della regione della Loira. Straordinariamente dotato per le lingue, impara latinogrecoitalianospagnolo e tedesco, e, nel 1838 è a Parigi per studiare sanscrito al Collège de France. Il corso era tenuto daEugène Burnouf (Paris 8.4.1801 – Paris 28.5.1852), il quale, apprezzando l’allievo, lo avviò allo studio del tibetano; di questa lingua erano infatti pervenute allaSociété Asiatique di Parigi, nel 1835, due importanti opere, dizionario e grammatica dell’ungherese Sándor Csoma de Kőrös (Kőrös, Transilvania, 27.3.1784 –Darjeeling 11.4.1842). Alla stessa Società Asiatica erano arrivati in quegli anni anche i preziosi testi orientali in sanscrito e tibetano, inviati da Brian HoughtonHodgson (Lower Bridge, PrestburyCheshire, 1.2.1801 – London 23.5.1894). Foucaux studiò da solo il tibetano e ne divenne esperto.

Sostenuto da Burnouf, già il 18 giugno 1840 era stato ammesso come membro della Société Asiatique, e nel 1842 ottenne l’istituzione, alla École Nationale des langues orientales di Parigi, della prima cattedra di lingua tibetana in Europa; tenne quella cattedra fino al 1864 (fu solo brevemente sospesa nel 1848 per lo scarso numero di allievi). Nel frattempo tradusse e commentò importanti testi del buddhismo, fra i quali il Lalitavistara sutra (nel 1847-1848 ne pubblicò il testo tibetano e la traduzione francese). Il 30 novembre 1853 ritornò anche formalmente titolare della cattedra di tibetano, che dal 1849 era autorizzato a tenere, ma senza retribuzione, mentre il 23 novembre 1857 è incaricato della cattedra di sanscrito (ne diverrà titolare l’8 dicembre 1862), succedendo a Théodore Pavie (1811-1896),il quale l’aveva ricevuta alla morte di Burnouf. [Théodore Marie Pavie, nato ad Angers era figlio del tipografo Louis (1782-1859) e fratello di Victor (1808-1896)].

Con la Grammaire de la langue tibétaine (L’Imprimerie impériale, Paris, 1858), pubblicò la prima grammatica tibetana in francese.

Il 23 aprile 1859 sposò Louise-Marie Filon (1842-1902), figlia dello storico Charles-Auguste-Désiré Filon (1800 – 1875) , decano della Facoltà di lettere di Douai,e sorella di Pierre-Marie-Augustin Filon (1841-1916), letterato e storico che pubblicò anche sotto lo pseudonimo di Pierre Sandrié. Marie Filon era conosciuta, con il nome di Mary Summer, come scrittrice di romanzi storici, e in seguito si ispirò a temi orientali.

Nel 1864, lasciata a Henri-Léon Feer (Rouen 22.11.1830 - Paris 10.3.1902) la cattedra di tibetano (che, per scarsità di studenti, sarà soppressa nel 1873), Foucaux fu fatto cavaliere della Légion d’Honneur. Mantenne l’insegnamento del sanscrito e proseguì la sua opera di traduzione e commento dei testi buddhisti.Morì a Parigi il 19 maggio 1894.

Su Foucaux si veda:

Bernard Le Calloc’h, Philippe-Édouard Foucaux. First Tibetan teacher in Europe, ”The Tibet” Journal”, a. XII, n.1, 1987, pp. 39-48;

Bernard Le Calloc’h, Un Angevin oublié, Philippe-Edouard Foucaux, le premier tibétologue français, “Archævs, Studies in History of Religions”, V, 2001, p. 27-66.

[Scheda redatta nel marzo 2009 da Enzo G. Bargiacchi]

Scarica in PDF