Renato Biasutti

 

(San Daniele del FriuliUdine, 22.3.1878 – Firenze  3.3.1965)

Renato Biasutti, figlio di Luigi e di Teresa Savio, nacque il 22 marzo 1878 a San Daniele del Friuli. Studiò all’Università di Firenze, dove fu allievo di GiovanniMarinelli e di Carlo Puini. Si impegnò in varie attività, a Firenze , presso il Museo e l’Istituto di antropologia, fondato nel 1869 e ancora diretto  da Paolo Mantegazza(1831-1910), e presso la Società di Studi Geografici, per lo sviluppo della quale fornì un contributo decisivo (ne fu consigliere dal 1902 al 1914 e in seguito più volte presidente, oltre che condirettore per vari anni, a partire dal 1933, della “Rivista Geografica Italiana”).

A seguito di una rilevante mole di pubblicazioni, che spaziavano in vari ambiti (geologia, geografia fisica ed economica, cartografia, antropologia e etnografia, storia delle esplorazioni), ottenne già nel 1907 la libera docenza in geografia ed etnologia. I contatti con Paolo Mantegazza, con Aldobrandino Mochi (1875-1831), suo successore alla direzione del Museo di antropologia e con i più importanti esploratori ed etnologi del tempo, che solevano incontrarsi presso la prestigiosa istituzione fiorentina indirizzarono Biasutti a privilegiare l’antropogeografia.

Fra le sue numerose ed approfondite produzioni scientifiche rimane ancora preziosa la sua grande opera in più volumi, Le razze e i popoli della Terra, nella quale si avvalse della collaborazione di insigni studiosi. La prima edizione del 1941 (UTET, Torino, 3 volumi) fu seguita, sempre presso lo stesso editore, da ulteriori edizioni, sempre ampliate: 2a, 1953-1957 (4 volumi); 3a, 1959 (4 volumi); 4a, 1967  (4 volumi, stampata postuma).

Dopo un primo periodo fiorentino, Biasutti fu, dal 1913 al 1927, a Napoli ove tenne la cattedra di Geografia nella facoltà di Lettere di quella Università (aveva vinto il concorso per l’anno accademico 1913-1914). Tornò a Firenze , sempre come ordinario di geografia e mantenne l’insegnamento fino al 1948, quando raggiunse il limite di età. Rimase a Firenze  fino alla morte, avvenuta il 3 marzo 1965.

[Scheda redatta nel giugno 2009 da E.G. Bargiacchi]

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