Atlanta 2008 – Congresso IABS

Sono in corso rapporti proficui con studiosi italiani e stranieri che a vari livelli e in vari ambiti disciplinari si occupano del gesuita pistoiese, o si apprestano a farlo. Fra questi, in ambito internazionale, sono da segnalare gli statunitensi Michael Sweet, Robert Trent Pomplun, Francis Tiso e Donald S. Lopez, i tedeschi Isrun Engelhardt e Rudolf Kaschewsky, e l’inglese John Bray.  Lo statunitense Michael Sweet, autore di una ottima edizione della relazione di Manoel Freyre, compagno di viaggio di Desideri (Desperately Seeking Capuchins), sta completando la traduzione in inglese dell’intera relazione del missionario e la presenterà in una accurata edizione critica, rispondendo ad una esigenza fortemente sentita, in quanto l’unica edizione inglese disponibile è ancora quella curata ammirevolmente nel 1932 da Filippo De Filippi, all’epoca pregevole, seppur incompleta e oggi obsoleta.

Un risultato di grande rilievo dei contatti a livello internazionale è la decisione da parte della International Association of Buddhist Studies (IABS) di organizzare nell’ambito del suo XV Congresso, svolto dal 23 al 28 giugno 2008, presso la Emory University di Atlanta (Georgia, U.S.A.), una sessione specificamente dedicata a Ippolito Desideri: “Buddhism in the Writings of Ippolito Desideri”. La cura organizzativa del Congresso era affidata a Sara McClintock, quella della sessione su Desideri a Robert Trent Pomplun. In questa sessione (pomeriggio del 25.6.2008; moderatore Bryan J. Cuevas) sono state presentate le seguenti relazioni:

- Desideri and Emptiness: Discovery, Description, Discussion (Enzo Gualtiero Bargiacchi);
- “To Go Where Fr. Andrade Had Been”: Another View of the Desideri Mission (Leonard Zwilling);
- Ippolito Desideri and the History of Tibetan Art and Architecture (Erberto Lo Bue);
- Human Fraud or the Devil’s Work: Desideri’s Analysis of the Selection of the Dalai Lama (Michael Sweet);
- Ippolito Desideri’s Presentation of the Holy Trinity in the chos lugs kyi snying po (Trent Pomplun).

Erberto Lo Bue era presente con un testo letto da Trent Pomplun, mentre è mancata la prevista relazione dello studioso britannico Simon Wickham-Smith, ‘At the Right Hand, Honest and True’: The Cryptic Significations of the Lexical Choices Made by Ippolito Desideri in his Tibetan Translation of the Pater Noster.

Le relazioni di Bargiacchi, Sweet e Pomplun sono state pubblicate su “Buddhist-Christian Studies”, Vol. 29, 2009.

La mia partecipazione ha fruito del sostegno generoso della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che ha permesso la realizzazione della prima biografia in inglese di Ippolito Desideri. Questa pubblicazione [E.G. BARGIACCHI, A Bridge Across Two Cultures. Ippolito Desideri S.J. (1684-1733). A brief biography], prodotta dall’Istituto Geografico Militare di Firenze, intesa come “Contributo al XV Congresso IABS di Atlanta”, era presente nella cartella distribuita ai congressisti ed ha contribuito in larga misura a suscitare un grande interesse intorno al nostro missionario. Fra i tanti commenti riporto qui quello di Dan Arnold (University of Chicago): «I found particularly interesting the things you said about Desideri’s obviously subtle and sympathetic understanding of emptiness — it is indeed interesting to speculate on the different courses intellectual history might have taken had his work not remained in obscurity for so long!» (messaggio inviatomi il 7.7.2008).
La piena riuscita della missione di Atlanta è dovuta, oltre che al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, anche al decisivo aiuto dei miei cugini Giovanni Innocenti e Franca Mazzini.

Sul Congresso di Atlanta hanno riferito: “La Nazione” (mercoledì 25.6.2008, p. IX / Agenda Pistoia, Bargiacchi porta Desideri in Usa; venerdì 22 agosto 2008, p. IX / Agenda Pistoia, Importante riconoscimento in Usa per Desideri e il suo studioso pistoiese), “La Vita” (domenica 27.7.2008, p. 11, Leonardo Soldati, Ippolito Desideri in Usa; domenica 2.11.2008, p. 11, Leonardo Soldati, Desideri ad Atlanta), “Il Tirreno” (martedì 26.8.2008, PistoiaCronaca, p. II, Il polo universitario intitolato a Desideri. Il congresso di Atlanta rivaluta le opere sul Tibet del gesuita pistoiese).

La biografia di Desideri in inglese può essere richiesta (15 euro) alle librerie: Libri dall’Asia, Studio bibliografico di Mario Rossello (Via Nazario Sauro 21 – 43100 Parma – tel. e fax 0521 221329; e-mail: mrossell@tin.it); Taberna Libraria di Federica Lucarelli (via della Rosa, 38 – 51100 Pistoia – tel. e fax 0573 994562; e-mail: info@tabernalibraria.com).
Segnalazione di A Bridge Across Two Cultures su “La Vita, domenica 27.7.2008, p. 11; “La Nazione”, venerdì.22.8.2008, p. IX; “Avventure nel Mondo“, a. XXXV, n. 2, luglio-dicembre 2008, p. 107; “Bollettino della Società Geografica Italiana”, a. CXLI, fasc. 4, ottobre-dicembre 2008, p. 1021, “Archivum Historicum Societatis Iesu”, a. LXXII, fasc. 154, July-December 2008, p. 558. Una recensione di Horia Corneliu Cicortaş sarà pubblicata nel 2010 in “Mission Studies“. Journal of the International Association for Mission Studies (edited by Lalsangkima Pachuau; Book Review editor Paul Kollman).

Su questo libro si è detto:

[…] the textbook contains the brief biography of Ippolito Desideri (1684-1733). In this way, the English-speaking public have access to a new, practical and easily readable tool for reconstructing the biography and the historical context extremely interesting both from a missionary perspective and from the point of view of the dialogue between different religions and cultures. The main strength of this work lies in the fact that, despite its reduced size, it was carried out with the methodological rigor of someone who consulted primary sources, thus enabling us to have a human, intellectual and religious portrait of the Tuscan hero, and the historical background of his missionary activity. This background also deals with the sensitive issue of the rapports between Capuchins and Jesuits, which as a matter of fact Bargiacchi often focuses on, with the very end to enable us to understand the human and spiritual adventure of Desideri [H.C. Cicortas, to be published in “Mission Studies” 2010].