Eventi 2008

   Questo stesso documento, Progetto Desideri. Ricerche, pubblicazioni, iniziative varie. 1997-2008, è stato pubblicato dal Comune di Pistoia e presentato nell’Auditorium della Biblioteca San Giorgio di Pistoia martedì 4 marzo 2008. La presentazione di Leonardo Rombai era preceduta dalle introduzioni dell’assessore alla cultura del Comune di Pistoia, Rosanna Moroni, e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Ivano Paci, e seguita dalla proiezione del documentario Desideri di Massimo Prevedello, accolto con calore dal numeroso pubblico. Segnalazione dell’iniziativa su “La Nazione“, domenica 2.3.2008 (p. XII / Agenda Pistoia: L’incontro, Lorenzo Maffucci, Il mondo di Bargiacchi e il ‘Progetto Desideri) e martedì 4.3.2008 (p. IX / Agenda Pistoia: giorno & notte, Alla “SanGiorgio” il progetto Desideri); su “Il Tirreno“, domenica 2.3.2008 (Desideri pioniere del dialogo religioso) e martedì 4.3.2008 (San Giorgio, si parla di Desideri); su “La Vita“, domenica 4.5.2008 (articolo di Leonardo Soldati); su “Il Tremisse Pistoiese” (recensione di Alberto Cipriani). Sempre su “Il Tirreno” è uscito, il 12.4.2008, un più ampio articolo a firma di Paolo Gestri (si veda l’appendice bibliografica).

Il documentario di Prevedello ha ricevuto nuova attenzione per l’uscita di un libro che ripercorre le tracce del viaggio seguito per realizzarlo, viaggio a sua volta sulle tracce della grande impresa del missionario gesuita: Nico Bosa, Filmistan. Effetto Tibet, Vallecchi (Collana “Off the road”), Firenze, 2008, pp. 352, euro 9.50. Bosa, amico, compagno di viaggio e collaboratore del regista, riversa in questa opera la sua passione di viaggiatore, le sue conoscenze di esperto di storia delle esplorazioni e i ricordi di una esperienza indimenticabile in un resoconto romanzato di grande fascino. Sul libro, vincitore nel 2006 della sezione inediti del premio Albatros di Palestrina per la letteratura di viaggio, si vedano: articolo di Laura Montanari su “La Repubblica” di domenica 16 marzo 2008, in una intera pagina (Firenze, p. XI) con richiamo fotografico in prima di cronaca (Il Tibet di Ippolito Desideri); articolo dello stesso Bosa sul bimestrale “Blu. La rivista del territorio“, a. 9, n. 34, aprile 2008, pp. 28-31 (From Crespano to Lhasa.Un film e un libro di due bassanesi sulle tracce di un gesuita del Settecento), Una  presentazione di Filmistan Effetto Tibet si è svolta venerdì 26 settembre 2008 ( alle ore 17, nell’Auditorium della Biblioteca San Giorgio di Pistoia), a cura della stessa Biblioteca e della Casa editrice Vallecchi. Oltre all’autore sono intervenuti Enzo Gualtiero Bargiacchi e Umberto Cecchi, giornalista, scrittore e direttore della collana “Off the road”. Nell’occasione è stato proiettato un filmato tratto dal documentario Desideri, mentre Cesare Sartori ha letto alcuni brani dal libro. Sulla presentazione si vedano gli articoli di giovedì 25.9.2008 nelle cronache pistoiesi dei quotidiani: “Il Tirreno“: Effetto Tibet alla San Giorgio;La Nazione“: Avventura nel “Paese delle Nevi” sulle tracce di Ippolito Desideri. Segnalazione sul “Corriere Fiorentino” di venerdì 27.9.2008 (p. 14, Effetto Tibet).

Il Polo Universitario Pistoiese (Università di Firenze) è stato intitolato a Ippolito Desideri sulla base del nuovo statuto del Consorzio Uniser, presieduto dall’avvocato Giuseppe Totaro. Nel Documento programmatico pluriennale, approvato dall’assemblea dei soci del Consorzio, al punto 5.1, si legge: «L’intitolazione del Polo a P. Ippolito Desideri vuole essere riconoscimento allo spirito di ricerca scientifica e di anticipatrice apertura culturale alla civiltà dell’Oriente di un grande pistoiese ancora poco conosciuto: i valori da lui vissuti sono tipici riferimenti per una istituzione universitaria aperta ai segni dei tempi e impegnativa ispirazione per la nostra azione».

Durante il 2008, anche in relazione ai tragici eventi tibetani, si sono svolte a Pistoia varie iniziative nel corso delle quali ho illustrato l’importanza  della testimonianza di Desideri sugli avvenimenti storici fondamentali per il Tibet. Sabato 3 maggio alle ore 18, presso Lo Spazio (di M. Pompei e A. Trippi) di Via dell’Ospizio, introdotto da Valentino Durante si è svolto un incontro, dal titolo “Dov’è il Tibet? Dialogo sulla difficile libertà“, al quale partecipavo insieme allo storico Giorgio Petracchi (Università di Udine), all’economista Andrea Paci (Università di Firenze), al poeta Roberto Carifi, e a Tiziana Losa, monaca dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Mercoledì 3 settembre 2008, a Masotti (Serravalle Pistoiese), nel corso della Festa provinciale di Pistoia del Partito Democratico (Spazio Dibattiti)  ho partecipato a un incontro, dal titolo “Tibet: ieri, oggi, domani …”, introdotto da Riccardo Fagioli e con gli interventi di Bert D’Arragon (presidente dell’Associazione Vasubandhu), del parroco don Franco Monticelli e dell’onorevole Matteo Mecacci (presidente del gruppo interparlamentare Pro-Tibet.

Il 3 maggio 2008 (stesso giorno dell’evento prima ricordato), alle 15.30, ho partecipato presso il Sindacato Pensionati (SPI)della CGIL di Pistoia ad una presentazione di un viaggio in Tibet tramite diapositive del dottor Leonardo Bugiani, con proiezione del documentario Desideri di Prevedello. Nello stesso luogo (Via Puccini, 68), e nell’ambito del ciclo “Un viaggio in Tibet”, curato da Mina Barbato, per il Coordinamento donne del SPI-CGIL Pistoia, sabato 17 maggio, ore 15.30, ho tenuto una conferenza dal titolo “Da Pistoia a Lhasa. Uno straordinario viaggio di tre secoli fa che ha tanto da insegnare ancora oggi”. Segnalazioni della conferenza, il giorno stesso (17.5.2008) su “La Nazione” (Il Tibet raccontato da Enzo Bargiacchi) e su “Il Tirreno” (Conferenza sul Tibet); la notizia è stata riportata anche su “La Vita“, a. 111, n. 22, domenica 1.6.2008 (Leonardo Soldati, Il Tibet raccontato da Bargiacchi).

L’impegno intorno a Desideri ha contribuito a risvegliare l’interesse sulla nobile figura di Filippo De Filippi, che impose il missionario pistoiese all’attenzione della comunità internazionale degli specialisti. La necessità di restituire il giusto valore alla persona e all’opera dell’esploratore è stata da me prospettata alle principali istituzioni nazionali e pubblicamente dichiarata in occasione dell’iniziativa, sopra ricordata, sui “Viaggiatori italiani in Tibet“, svolta il 18 gennaio 2005 nel Palazzo Strozzi di Firenze, a cura del Gabinetto Vieusseux (Programma Vieusseux-Asia) e della Società di Studi Geografici Primo risultato il Convegno La “Dimora delle nevi” e le carte ritrovate. Filippo De Filippi e le spedizioni scientifiche italiane in Asia centrale (1909 e 1913-14), organizzato dalla Società di Studi Geografici (13-14 marzo 2008. Firenze, Palazzo Nonfinito. Via del Proconsolo12) e accompagnato da una mostra tenuta dal 14 al 24 marzo, a cura di Leonardo Rombai nel Palazzo Pazzi Ammannati (Borgo Albizi 28, Firenze). In questa occasione ero correlatore, con Leonardo Rombai, su “Filippo De Filippi” e relatore su “In Asia centrale dopo De Filippi: Giuseppe Tucci” (ambedue il 13.3.2008). Il Convegno, aperto dal presidente della S.S.G., Carlo Da Pozzo, ha ospitato i saluti di Augusto Marinelli (rettore Università di Firenze), Pia Passigli De Filippi e Alvise Passigli (eredi De Filippi), Maurizio Bossi (Gabinetto Vieusseux), Carlo Colella (generale, Comandante I.G.M.), Annibale Salsa (presidente C.A.I.), Claudio Smiraglia (presidente Comitato Glaciologico Italiano), Giorgio Vassena (presidente Comitato Scientifico Centrale C.A.I.), e Sergio Zucchetti (direttore IMONT); sono seguite le relazioni di: Giacomo Corna Pellegrini (Univ. Milano), Annibale Salsa (pres. C.A.I.), Franco Farinelli (Univ. Bologna), Angelica Sella (Fondazione Sella, Biella), Andrea Cantile (I.G.M.), Francesco Surdich (Univ. Genova), Mattia Sella (Comitato Scientifico Centrale C.A.I.), Enzo G. Bargiacchi (IsIAO), Nico Mastropietro (Gab. Vieusseux), Luisa Rossi, Massimo Mazzoni (Univ. Firenze), Leonardo Rombai (Univ. Firenze) e Enzo G. Bargiacchi, Maria Mancini (S.G.I.), Laura Cassi e Margherita Azzari (Univ. Firenze), Pierpaolo Faggi (Univ. Padova), Claudio Smiraglia (pres. Comitato Glaciologico Italiano), Gianni Tartari (Comitato Ev-K2-CNR), e Giampietro Verga (Comitato Ev-K2-CNR). Il Convegno proseguiva con la “Tavola rotonda sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio scientifico”, introdotta e coordinata da Maria Mautone (C.N.R.), con interventi di: Zeffiro Ciuffoletti (Univ. Firenze), Bruno Vecchio (Univ. Firenze), Massimo Diaco (IMONT Settore ricerca), Chiara Silla (Reg. Toscana), Emanuela Sesti (Fratelli Alinari. Fondazione per la storia della fotografia), Fausto Barbagli (Museo di Storia Naturale, Firenze), Cosimo Chiarelli (Gab. Vieusseux). Conclusioni di Maria Tinacci (Univ. Firenze).

Sulla attività esplorativa di De Filippi è stata allestita a Siena, a cura di Massimo Mazzoni e Stefano Anastasio, una mostra dal titolo  “Quando l’Himalaya era più lontano delle stelle“. Spedizioni scientifiche d’altri tempi”. Durante il periodo della mostra (13 febbraio-30 giugno 2008), sempre presso l’Accademia dei Fisiocritici (piazzetta Silvio Gigli, 2 – Prato S. Agostino), presieduta da Sara Ferri, si è svolto un ciclo di conferenze; in questo contesto, mercoledì 16 aprile 2008, ho trattato di “De Filippi e l’esplorazione dell’Alta Asia: una storia lunga e avventurosa”: rapporti del grande esploratore con i suoi predecessori (principalmente con Desideri, alla valorizzazione dell’opera del quale dedicò le migliori energie dei suoi ultimi anni) e con Giuseppe Tucci, che completò l’esplorazione del Tibet, soprattutto sul piano della storia, dell’arte e del pensiero filosofico-religioso. La conferenza è stata segnalata sulle cronache senesi de “La Nazione” (martedì 15.4.2008, p. XV / Agenda Siena, Fisiocritici, mostra sull’Himalaya) e del “Corriere di Siena” (mercoledì 16.4.2008, p.25 / Block notes), e sulla cronaca di Pistoia de “La Nazione” (martedì 15.4.2008, p. XV / Agenda Pistoia, L’esplorazione dell’Alta Asia). Sempre su Tucci, ho tenuto una conferenza a Roma, martedì 25 novembre 2008, presso l’Angolo dell’Avventura di “Avventure nel Mondo” (“Giuseppe Tucci e l’esplorazione del Tibet“).

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Progetto Desideri: PR.D.01Premessa, PR.D.02Ricerche, PR.D.03Inizio, PR.D.04StoriaRelaz., PR.D.05Conf.2004-6, PR.D.06Art.2004-6, PR.D.07BiografiaD., PR.D.08Bibliogr.D., PR.D.09Conf.2007, PR.D.10Ev.2008, PR.D.11Atlanta2008, PR.D.12Ev.2009, PR.D.13Ev.2010, PR.D.Sviluppi, PR.D.zzApp.Bibliogr.