Premessa (Ragioni di una ricerca)

Spinto dai sentiti apprezzamenti espressi dai maggiori esperti di ogni campo disciplinare, e colpito dalla bellezza e profondità degli scritti di questo missionario mi sono impegnato, fin dal 1997, in una lunga e appassionata ricerca. Il personaggio affascina perché, modesto e virilmente fiero al tempo stesso, è capace di armonizzare un eroismo trascinante con una santità irreprensibile. La sua lucida capacità razionale unita ad una attitudine  simpateticamente compassionevole, gli permise una capacità di penetrazione che non cessa di stupire. Si pensi solo alla illuminante esplicazione dei concetti centrali del buddhismo, come quello della vacuità, espresso in termini, difficilmente superabili. Diceva Giuseppe Tucci che «anche ai giorni nostri sono molto pochi gli occidentali che possono giustamente capire la profondità di questa dottrina; sicché è meraviglia come il Desideri senza alcuna conoscenza della filosofia indiana, potesse afferrare allora il vero significato di quelle difficili idee».

Per prima cosa occorreva chiarire le ragioni della mancata pubblicazione del resoconto del suo viaggio e delle sue scoperte e poi della sua scarsa notorietà nonostante la grandezza delle imprese e il coro di riconoscimenti tributatigli da personalità di prima grandezza, quali quelle sopra citate, e varie altre dei più vari ambiti disciplinari (geografi, esploratori, storici, antropologi, linguisti, orientalisti, studiosi delle religioni, ecc.).

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Progetto Desideri: PR.D.01Premessa PR.D.02RicerchePR.D.03InizioPR.D.04StoriaRelaz.PR.D.05Conf.2004-6, PR.D.06Art.2004-6 PR.D.07BiografiaD.PR.D.08Bibliogr.D.PR.D.09Conf.2007PR.D.10Ev.2008PR.D.11Atlanta2008PR.D.12Ev.2009 PR.D.13Ev.2010 PR.D.Sviluppi PR.D.zzApp.Bibliogr.