Ricerche (Fonti e ricerche)

Per far luce sui vari aspetti ancora oscuri ho iniziato una approfondita indagine, raccogliendo tutti i documenti esistenti, manoscritti o stampati, ritornando alle fonti originali, ripercorrendo ricerche già effettuate, scoprendo nuovi indizi e nuovi materiali.

I manoscritti di Desideri conservati nell’Archivio storico della Compagnia di Gesù (A.R.S.I.) e i documenti connessi, hanno fatto da fondamento alla ricerca, che si è avvalsa anche delle lettere e dei documenti contenuti nell’Archivio storico della Congregazione già “de Propaganda Fide” e della prima stesura della “Relazione” desideriana (manoscritto non autografo) depositata presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Fondo Rossi Cassigoli).

Le vicende relative alla tardiva e faticosa emersione dell’opera del missionario gesuita sono state ricostruite attraverso materiali mai usciti dagli archivi: manoscritti della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Fondo Rossi Cassigoli, Archivio De Gubernatis, Archivio Gherardo Nerucci), manoscritti e documenti conservati nell’archivio storico e amministrativo della Società Geografica Italiana a Roma e dell’Istituto Geografico Militare di Firenze. Il completamento della ricerca ha prodotto la scoperta di un nuovo archivio, il carteggio di Filippo De Filippi, conservato privatamente dagli eredi dell’esploratore che gentilmente ne hanno consentito la riproduzione. Le carte conservate amorevolmente dalla nipote di Filippo, Pia Passigli De Filippi (1914-2008) sono ora curate dal figlio di questa, Alvise Passigli.

Alla ricerca di ogni fonte possibile ha fatto seguito un approfondito lavoro filologico e storico, che ha comportato l’acquisizione e lo studio di vari materiali attinenti alla storia locale e alle vicende internazionali degli ultimi quattro secoli, con particolare riguardo alla storia missionaria, alla storia delle esplorazioni e dell’alpinismo, alla storia coloniale, agli sviluppi degli studi orientali ed ai vari incroci e connessioni di queste storie settoriali.

Da queste ricerche è emerso che l’opera di Desideri, oltre all’interesse storico, mantiene un inalterato valore scientifico e un potenziale ancora da esprimersi sia sul piano della conoscenza che su quello del dialogo fra culture e tradizioni diverse. In particolare, un serio incontro fra cristianesimo e buddhismo non può prescindere dalla sua opera. La consapevolezza di ciò mi ha spinto a dedicare tutte le energie, nello spirito che animava il missionario, ad un progetto specifico a

lui dedicato, ma rivolto al bene generale.

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Progetto Desideri: PR.D.01Premessa, PR.D.02Ricerche, PR.D.03Inizio, PR.D.04StoriaRelaz., PR.D.05Conf.2004-6, PR.D.06Art.2004-6, PR.D.07BiografiaD., PR.D.08Bibliogr.D., PR.D.09Conf.2007, PR.D.10Ev.2008, PR.D.11Atlanta2008, PR.D.12Ev.2009, PR.D.13Ev.2010, PR.D.Sviluppi, PR.D.zzApp.Bibliogr.