Sviluppi ed esiti del Progetto

Grande importanza ai fini di una completa valorizzazione dell’opera di Desideri deriverà dalla pubblicazione e traduzione in inglese del suo manoscritto tibetano ancora inedito da parte di due fra i massimi esperti di Tibet e buddhismo, come l’americano Donald Lopez e il tibetano Thubten Jingpa (traduttore ufficiale del XIV Dalai Lama).

Il sito dedicato a Ippolito Desideri, oltre a questo stesso documento, in italiano e in inglese, e ad articoli e documenti concernenti il missionario, ospita anche importanti interventi riferiti ai due grandi ambiti disciplinari, storico-geografico e filosofico-religioso, relativi all’Oriente e al suo incontro con l’Occidente, al buddhismo e alle problematiche collegate al confronto del cristianesimo con il buddhismo o, più in generale con le religioni orientali.

L’impegno sul tema mira a concludersi con la costituzione di una fondazione intestata a Desideri sui temi dell’incontro Oriente-Occidente e Cristianesimo-Buddhismo, aperta a tutti gli aspetti geografici, storici, geopolitici, filosofico-religiosi, relativi ad una regione asiatica di grande rilievo geostrategico a livello politico ed economico e ai nostri rapporti con essa. Questa fondazione alla quale posso fornire una biblioteca ricchissima di monografie e documenti dovrebbe proporsi di pubblicare in italiano e in inglese l’intera opera di Desideri, compresi i testi tibetani, il più importante dei quali è ancora inedito (la “Relazione” ben curata da Petech non è disponibile nemmeno sul mercato antiquario).

Le prospettive al riguardo sono riportate nella citata recensione-articolo su “La Civiltà Cattolica” (a. 156, vol. IV, quad. 3730, 19.11.2005, p. 368, nota 4) e nella segnalazione di Stefano Caciolli su “L’Universo” (a. LXXXVII, n. 2, marzo-aprile 2007, pp. 299-300:300) che qui riportiamo:

Fra le realizzazioni a più lunga scadenza segnaliamo […] la creazione di una fondazione intitolata a Ippolito Desideri per la quale Bargiacchi sta lavorando da tempo: attorno a questa idea si stanno raccogliendo alcune importanti istituzioni determinate a dar corpo a questa iniziativa.

Oltre a valorizzare direttamente l’opera di Desideri, una fondazione come quella proposta potrebbe svolgere una funzione di studio, ricerca e incontro su tutti i temi sopra elencati, rendendo vivo e produttivo l’insegnamento pionieristico di una grande e nobile figura che, vanto di un ordine religioso, di una città, di una nazione, è patrimonio prezioso dell’intera umanità.

Enzo Gualtiero Bargiacchi (8 dicembre 2009).